L’Ardor a Verona, tra divertimento e formazione

Tanto divertimento e ottimi segnali per il futuro per la società di San Francesco al Campo.

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Continua alla grande l’esperienza dell’Ardor al fianco del Chievo Verona. La scorso weekend le categorie dei 2005, 2008 e 2010 hanno partecipato alla ChievoCup, torneo dedicato alle società affiliate alla squadra clivense.

Un’esperienza molto importante per i ragazzi di San Francesco al Campo, perché hanno avuto la possibilità di legare tra di loro e con pari età di altre regioni. Inoltre anche il confronto sul campo è stato molto formativo, come racconta il responsabile del settore giovanile Coletta, perché, oltre al bellissimo clima di fair-play, il tasso tecnico era molto alto.

A livello sportivo i risultati sono stati molto positivi (per i 2005 addirittura 5 vittorie in 6 partite), soprattutto se si considera che 2008 e 2010 si sono trovati davanti ragazzi più grandi di un anno. Coletta, però, ci tiene a sottolineare che “La cosa più bella è stata vedere compagini che giocavano al massimo a due tocchi e con un’ottima organizzazione di squadra, fattori su cui puntiamo molto anche noi. Inoltre non c’era una classifica, questo a testimoniare l’importanza degli aspetti puramente tecnici per i ragazzi di questa età”.

Insomma, per l’Ardor si è chiusa un’altra bella esperienza in collaborazione con il Chievo, che ha aiutato anche gli istruttori della società di San Francesco al Campo a crescere, confrontandosi con altre realtà. Un altro mattone per la costruzione di un interessante progetto tecnico è stato posato e il futuro sembra sempre più roseo.