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Intervista

Villastellone Carigano, la Scuola Calcio riparte con Mauro De Ieso

L'anno zero del club di corso Savona che vuole ricostruire la società partendo dai più piccoli

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I Primi Calci e Piccoli Amici del Villastellone Carignano con Mauro De Ieso

Il 2022 porterà una ventata di novità e di buoni propositi in casa SD Villastellone Carignano, che dalla scorsa estate ha deciso di rimettere in piedi la Scuola Calcio dopo anni difficili. Ad occuparsene è il Responsabile Mauro De Ieso, arrivato in casa giallorossoblù a giugno scorso dopo una lunga carriera da allenatore, dalla Scuola Calcio alla Juniores, in squadre quali Chieri, Trofarello, Pecetto e Lenci Poirino.

Oltre alla rinascita della Scuola Calcio De Ieso quest’anno vuole dare il via a dei nuovi progetti: «Sono stato contattato dalla società perché avevano bisogno di una persona abilitata UEFA B, con tanta esperienza, soprattutto con i bambini. Il loro obiettivo era quello di ricominciare con la Scuola Calcio dopo un periodo un po’ buio. Il mio arrivo è anche legato la fatto che si vuole cercare di costruire qualcosa di strutturale sia per la Scuola Calcio che per il settore giovanile. Per il Villastellone Carignano è l’anno zero, vogliamo ripartire e fare in modo che i ragazzi che negli anni scorsi se ne sono andati ritornino. A marzo vogliamo far partire un progetto nelle scuole primarie di una durata di un paio di mesi. Insieme a me lavoreranno al progetto due ragazzi ex calciatori laureati in Scienze Motorie, Marco Perrone e Marcello Fasano. Loro collaborano già con la Cooperativa Sociale Sei che si occupa di ragazzi disabili e utilizza gli spazi della nostra struttura. Vogliamo sostituire l’ora di educazione fisica e affiancare l’insegnante con i nostri tecnici con attività motorie e psicologiche legate al calcio, per dare anche un aiuto agli insegnati nello svolgimento di un’attività motoria in un ambito divertente. A livello più generico vogliamo organizzare un paio di giornate dello sport presso la nostra sede per fare una chiusura dell’anno scolastico. Sarà una festa organizzata dal Villastellone Carignano dove i bambini a faranno attività ludico motorie per avvicinamento al calcio. Un altro progetto è anche quello di fare un periodo di “Estacalcio”, ovvero una sorta di estate ragazzi della durata di 4 settimane consecutive dove i bimbi nel pomeriggio possono svolgere attività calcistiche e conviviali come merende, ad un costo basso. Per ora ancora non possiamo fare una vera e propria estate ragazzi, ma l’idea è quella di fare qualcosa anche nel periodo estivo. Sono tanti bei progetti, se non si fanno è difficile in questo periodo in cui i ragazzi fanno tante attività diverse e hanno mille possibilità farli avvicinare al calcio. Siamo convinti di avere buone idee e esperienza, quando i bambini arrivano poi non vanno più via. Abbiamo intenzioni serie e vogliamo crescere».

Al momento la Scuola Calcio del Villastellone Carignano è composta da 20 bambini delle annate che vanno dal 2013 al 2017. A breve la categoria Primi Calci prenderà parte al Campionato primaverile, mentre l’anno prossimo si sta pensando alla costruzione di altre squadre: «Dall’anno prossimo un nostro dirigente che affianca l’allenatore della prima squadra, Ivan Veronesi, si occuperà della messa in piedi di altre squadre in collaborazione con altre società. All’inizio di questa avventura non avevamo bambini, abbiamo organizzato stage e mandato a casa lettere ai piccoli per invogliarli a venire a provare. Fino a quattro anni fa allestivano dieci squadre, ma sono convinto che dalla prossima stagione riusciremo a fare qualcosa di buono. Ho già un paio di collaboratori che mi stanno dando una grande mano nel ricostruire questa società, tra cui Claudio Bellè. Inoltre vorrei anche ringraziare molto il comune e il Sindaco della nostra città, Francesco Principi, che ci segue e ci supporta. Lui vive molto la realtà delle associazioni del suo paese e ci ha sempre dato una mano».

Primi Calci e Piccoli Amici del Villastellone in occasione della prima amichevole tenutasi a ottobre

Al di là di tutti questi progetti Mauro De Ieso ha un obiettivo: «Io credo molto nel calcio come strumento educativo, non mi interessa il risultato, mi interessa che i bambini stiano in gruppo, in socialità, che imparino il rispetto delle regole e che si divertano, soprattutto da piccoli. Deve essere una festa dove si sta bene, indipendentemente dalle capacità, da noi possono giocare tutti. Il bambino capisce quando si trova di fronte una persona che ha come obiettivo quello di farlo crescere e migliorare, se si sente accolto e rispettato non va più via».

Per concludere, ecco tutti i bambini della Scuola Calcio del Villastellone Carignano: Manella Greta, Grollino Nicolò, Sancineto Simone, Garau Gioele, Menardi Nora, Manella Rebecca, Voto Domenico, Tnanni Rayan, Menardi Giulio, Vecchione Nicolò, Villa Gabriele, Russo Mattia, Voto Alessandro, Bari Sofia, Manella Beatrice.

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