Lascaris: «Obiettivo formazione e crescita»

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Denis Sanseverino

La Scuola Calcio del Lascaris è più che decisa a proseguire il suo progetto di crescita. Il ritorno di Sanseverino, il quale assumerà il ruolo di Responsabile della Scuola Calcio nella società bianconera rappresenta una novità ma anche un’ulteriore conferma di quanto il Lascaris voglia continuare a restare ai vertici del calcio piemontese. Le parole di Sanseverino si sposano alla perfezione con la mentalità del Lascaris: «Io e la mia società intendiamo la Scuola Calcio come un percorso di formazione e crescita. Il risultato conta ben poco e, comunque, sarebbe fine a se stesso». Il responsabile della Scuola Calcio prosegue specificando i compiti che svolgerà nel corso della sua nuova avventura: «Coordinerò il settore Scuola Calcio e, nel contempo, sarò Direttore Tecnico dei Giovanissimi 2004 e dei Giovanissimi Fascia B 2005». L’organigramma allenatori della Scuola Calcio bianconera conferma diversi istruttori tra i quali Pepe, Biancardi, Barbarello, Esposito, Chiodi e Centrella. I nomi nuovi sono quattro: Caputo dal Lucento il quale seguirà uno dei gruppi Esordienti Fair Play 2006; Conte, l’anno scorso allenatore degli Allievi del Cenisia, che allenerà un altro gruppo 2006; Orlando, anch’egli ex Lucento che prenderà in carico un gruppo dei 2008; Manzi, istruttore del Borgaro 2005 nella precedente stagione, che assume la carica di tecnico di un altro gruppo 2008. Lorenzo Caputo non rappresenta una vera e propria novità per il Lascaris. L’ex istruttore del Lucento ha passato due anni nelle file rossoblù, ma trascorse 14 anni nella società bianconera e possiede un rapporto speciale con Sanseverino: «Siamo in stretta amicizia e per anni abbiamo collaborato insieme nel Lascaris». Quella di Caputo sembra essere anche una scelta tecnica e non solo di cuore. Inoltre, le idee del tecnico sono già piuttosto chiare: «Ho dato le dimissioni dal Lucento dopo due anni positivi. La mia scelta è originata dalla mancanza di ulteriori stimoli; nella società rossoblù non avrei potuto lavorare come avrei desiderato ed il Lascaris mi ha offerto un’altra occasione. Conosco bene i miei giovani bianconeri, conto di avere a disposizione una rosa di 18 elementi e durante i prossimi mesi saremo impegnati con diverse competizioni e sfide allettanti anche all’estero. Per migliorare, non a caso, bisogna affrontare tutti i tipi di realtà calcistiche». Caputo dà delucidazioni anche per quanto riguarda il mercato giocatori: «Ci stiamo già guardando intorno. Vorrei mantenere la stessa struttura di squadra delle precedenti stagioni, ma se la società troverà elementi validi non esiterà a contattarli. Per ora, però, ci siamo già assicurati le prestazioni di Leonardo Lavina, portiere ex Alpignano e Juventus.