Spazio Talent: ecco le figurine!

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La copertina dell'album dello Spazio Talent Soccer

Quando si parla di figurine, il tempo pare fermarsi. Non c’è nessuna playstation di questo mondo che soppianterà il fascino del rettangolo di carta adesiva con la foto del proprio idolo impressa. Che sia tu del Torino o della Juve, del Milan o dell’Inter, ci sarà sempre un Nicola Amoruso di turno (breve storia triste vissuta anni fa da chi scrive) che non riuscirai a trovare e baratterai in cambio di immobili, ipoteche sull’eredità o merendine di svariato gusto.

Allo Spazio Talent però, non ci sarà nessun Icardi o Dybala da attaccare sull’album, perché i protagonisti dell’iniziativa promossa dai gialloblù sono… i giocatori stessi. Un album di famiglia, insomma, al quale si aggiunge però il fattore imprevisto che solo un pacchetto sigillato sa regalare: così, a chi urla Totti (sigh!) ci sarà qualcuno che dalla Pellerina risponderà: «Ma che Totti! Ti ho detto che mi manca Tucci…»

Ed è lo stesso Tony Tucci, l’uomo “ovunque” del STS, che ci racconta il segreto che si nasconde dietro a questo progetto: «Ci siamo dentro tutti, dal più piccolo dei Primi Calci alla prima squadra, passando ovviamente per tutto lo staff dirigenziale. È un modo originale per raccontare chi siamo, ma soprattutto per fare gruppo. Figurine introvabili? È ancora presto per dirlo, però ci terremo aggiornati».

1500 sono i pacchetti di figurine strappati in soli tre giorni, visto che il progetto è nato e decollato proprio ad inizio settimana: «È stata una decisione lampo – continua Tucci –  ci hanno presentato questa possibilità e l’abbiamo presa al volo. Non lo facciamo per scopi di lucro, infatti la società non ci guadagna un euro: è solo per divertimento, come da tradizione Spazio Talent. Siamo molto entusiasti, soprattutto i genitori. Sono loro i maggiori acquirenti (ride)». Ed ora sarà solo una corsa contro il tempo: chi sarà il primo a completare l’album?