Venaria, quando un torneo può fare la differenza

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Domenico Mallardo
Domenico Mallardo, presidente Venaria

Il Venaria ci ricorda che, a volte, il calcio è solo un pretesto. Per la serata di ieri, la società, ha organizzato un triangolare con Sisport e Juventus, categoria Esordienti Fascia B 2007. I ragazzi sono scesi in campo, ma mai come ieri sera il pallone è stato solo il veicolo di un gesto encomiabile. In collaborazione con la Caritas, il triangolare è stato messo in piedi per raccogliere fondi a sostegno di una famiglia locale rimasta senza lavoro.

Capita infatti, da che esistono le parole fabbrica e operaio, che se la prima chiude i battenti, lascia il secondo nella difficile situazione di racimolare i soldi necessari per arrivare a fine mese. E se le bocche da sfamare sono più di una, magari cinque come nel caso in questione, anche le più rosee aspettative di trovare un lavoro di rimpiazzo vengono spazzate via dall’ansia prima e dalla fame poi. La beneficenza, che non è una mera raccolta fondi, ma un gesto di condivisione di tempo e, anche, denaro, diventa così protagonista, più del calcio.

L’idea nasce da un bisogno e, quando si parla di bisogni, Domenico Mallardo, presidente del Venaria, si fa trovare sempre disponibile: «Grazie alla Caritas siamo entrati in contatto con questa realtà spiacevole: fabbrica chiusa e proprietario sparito hanno messo in difficoltà più di una famiglia. Questa però, che abbiamo anche conosciuto prima di aiutare, era in difficoltà ancor peggiori. Senza lavoro madre e padre, senza genitori alle spalle che potessero sostenerli e, soprattutto, con tre figli a carico. Ci è sembrato il minimo organizzare qualcosa».

E allora, con le maniche rimboccate, è toccato al calcio fare da diversivo per non pensare alla delicata e spiacevole situazione. Il calcio sì, ma non solo, perché la società di Venaria si è mossa anche in un’altra direzione: «Le previsioni di incasso per il torneo – racconta ancora Mallardo – non avrebbero di certo spostato gli equilibri, forse dato solo un pochino di ossigeno. Per questo abbiamo deciso di assumere il papà in società come addetto ai lavori di pulizia». A volte basta solo un gesto, altre volte no, c’è bisogno di mettersi, oltre ad una mano sul cuore, anche una in tasca. E il Venaria, in questo caso, è riuscita a fare entrambe le cose. Di questi tempi, nulla è così scontato.