Nella Delagazione di Asti niente allenamenti, ecco il comunicato congiunto

I club astigiani vogliono garantire la salute

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Asti, tutti fermi
I club della Delegazione di Asti scelgono di non rischiare e decidono di non scendere in campo. Una decisione presa dalla stragrande maggioranza delle società piemontesi, tuttavia in nessun altro caso i club hanno preso una decisione di così comune accordo, scegliendo in questo momento così delicato di tutelare la salute dei cittadini prima di tutto.
Ecco il contenuto del comunicato delle società astigiane:
‘Le Associazioni Sportive di calcio Aleramica, Annonese, Asti, Buttiglierese, Canelli SDS, CMC Montiglio, Castelnuovo Don Bosco, Costigliole, Fucsia Nizza, Mezzaluna Villanova, Montegrosso Academy, I.s.c. Astigiana Calcio, Orange Futsal, Pro Villafranca, ASD Refrancore, Sca Asti, Spartak San Damiano, Virtus Canelli, Voluntas Nizza, a seguito del passaggio della Regione Piemonte da zona rossa a zona arancione, comunicano quanto segue: dopo una attenta analisi della attuale situazione sanitaria della nostra Regione e nello specifico della Provincia di Asti, considerata che la precarietà e la portata del fenomeno epidemiologico non consentono ancora una tutela sanitaria esente da rischi per tutti i nostri tesserati e conseguentemente per le nostre famiglie, in accordo, tutte le società soprannominate, hanno concordemente stabilito di optare per il perdurare dello stop da qualunque attività sportiva per tutte le categorie giovanili fino a data destinarsi.
Tale decisione al fine di contribuire a migliorare la situazione generale e procedere ad un nuovo inizio dello sport giovanile senza ulteriori stop e interruzioni’.
Anche se in Piemonte si è passati dalla zona arancione, ad Asti per il momento niente allenamenti. Una decisione sicuramente molto sofferta, ma presa per il bene dei propri tesserati per tornare presto in campo con una maggior certezza di poter garantire maggior salute.