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San Pietro Val Lemina e gli Esordienti 2009 di Cristian Giusiano: Mens sana in corpore sano

San Pietro Val Lemina Giusiano Cristian e gli Esordienti 2009

San Pietro Val Lemina Giusiano Cristian e gli Esordienti 2009

Cristian Giusiano è un ragazzo di ventidue anni, da quattro è alla guida del San Pietro Val Lemina dove attualmente segue gli Esordienti 2009. La sua esperienza sia nel campo da calcio che di studio lo rende una valida ed originale risorsa per la sua società ed i ragazzi.  

La Carriera di Cristian Giusiano

  Pur avendo cominciato tardi a giocare a calcio, Cristian Giusiano ha avuto diverse possibilità ed esperienze. A dieci anni la sua avventura con i tacchetti è cominciata al Roletto Val Noce. Ricorda Cristian Giusiano: «Ho iniziato facendo molta panchina e dopo qualche anno mi hanno messo a giocare con i ’98. Abbiamo avuto la fortuna di riuscire ad entrare nei gironi di qualificazione per i Regionali. La soddisfazione maggiore però è stata sapere che i nostri grandi rivali del Pinerolo non si erano qualificato come noi».


Cristian Giusiano al Pinerolo

Successivamente Cristian Giusiano è stato acquistato dal Pinerolo e ha giocato per la Juniores Nazionale facendo presenze anche in Serie D. Dalla Juniores del Pinerolo un ulteriore cambio lo ha portato al Cavour, nel quale per un anno ha giocato in Eccellenza e per due in Promozione. Dal Cavour poi è passato alla Piscinese Riva nella quale ha giocato sempre in Promozione. Il ruolo in cui è stato maggiormente inquadrato è quello di difensore destro centrale. In questi vari passaggi tra i ricordi a cui è più affezionato c'è il periodo passato nel Pinerolo. L’esordio in Serie D e nell’Eccellenza sono stati molto importanti, ma racconta Cristian Giusiano: «In una partita per la qualificazione alla Juniores Regionale abbiamo vinto contro il Cuneo per 2-0. È stata una partita combattuta. Pioveva e dovevamo qualificarci. Per l’occasione mi avevano pure eletto capitano ed è stato uno degli ultimi momenti in cui ho respirato il vero calcio. Ci conoscevamo tutti, eravamo anche vecchi compagni di scuola o amici provenienti dalle stesse squadre del Pinerolo o Roletto. Abbiamo passato insieme un bellissimo terzo tempo».  

Il passaggio alla panchina del San Pietro Val Lemina

  L'arrivo sulla panchina nel San Pietro Val Lemina è giunto ai tempi del Cavour. I primi allenamenti li svolgeva insieme all’amica Annalisa Favole attuale fantasista del Torino Women, che all’ora giocava nel Pinerolo. Dai Pulcini primo anno è arrivato ad allenare la categoria Esordienti. Cristian Giusiano avendo alle spalle molta esperienza come animatore non si è mai trovato in difficoltà con i ragazzi. Allenare per lui è stato sostanzialmente un modo diverso di vivere il calcio: «Giocare per tanto tempo ed in maniera impegnativa mi ha portato ad aver bisogno di altri stimoli. Mi piaceva giocare, ma l’essere istruttore mi stava dando qualcosa in più di cui avevo bisogno. Ho deciso di prendermi un anno sabbatico dai tacchetti e provare ad allenare soltanto».  

Gli Allenamenti degli Esordienti 2009 al San Pietro Val Lemina

  La marcia in più che Cristian Giusiano porta in campo sono le sue conoscenze derivate dallo studio universitario di Scienze Motorie Sportive, nonché la passione per le tecniche di terapia riabilitativa. I suoi allenamenti infatti puntano molto sull’attenzione allo sviluppo della muscolatura dei ragazzi. Gli esercizi che propone sono in parte rivisitati e ideati in base alle tecniche studiate, in modo da migliorare il rendimento in base alle necessità dei ragazzi. Non mancano mai chiaramente momenti di divertimento e di leggerezza. Afferma Cristian Giusiano: «Il corpo vive per il movimento. Tolta la questione che fa bene alla salute, muoversi è importante anche per le relazioni sociali ed il benessere psicologico. Mi viene in mente l’esempio di alcuni ragazzi che quando abbiamo ripreso gli allenamenti, dopo i giri di campo si son messi a piangere. Non era un pianto di fatica o tristezza, ma era di sfogo. Attraverso il movimento anche la mente scarica molte tensioni. Ho cercato anche di continuare ad allenarli via Whatsapp quando i campi erano chiusi».  

Cristian Giusiano ed il rapporto con la squadra

  Delle partite a cui ha potuto assistere con i suoi Esordienti 2009 ricorda il campionato di categoria. Racconta Cristian Giusiano: «Ricordo due partite vinte una delle quali con il San Secondo. Sono stati molto bravi e vederli vincere mi ha riportato alla mente le mie vittorie. Condividevo in pieno con loro l’emozione ed in più ero fiero del nostro lavoro. Sono tutti dei ragazzi stupendi e solari che si mettono sempre in gioco per migliorare». Racconta del rapporto con i ragazzi Cristian Giusiano: «Da sempre con gli allenatori c’è un rapporto di paura perché di solito sono molto rigidi di solito. Per quanto mi riguarda voglio abbattere questa barriera con i ragazzi perché lo trovo più sano e funzionale. Non pongo distanze tra me e loro, questo atteggiamento ha portato al rispetto senza imposizioni. Si aprono con me e quando sbagliano sono loro a chiedermi consigli su come migliorarsi. A volte discutiamo attivamente insieme sulle strategie di gioco, così tutti hanno modo di ragionare sulle cose».   Ecco presentati gli Esordienti 2009 di Cristian Giusiano al San Pietro Val Lemina   Daniel Viassone: Il portiere perfezionista. Per la sua capacità di salvare le situazioni è soprannominato lo "Spiderman" della squadra. Alessandro Negrin: È un difensore con grande bel carattere. La sua determinazione può portarlo ad essere un buon leader. Pierpaolo Ruffo: L'entusiasmo di mettersi in gioco ed il grande spirito di sacrificio per la squadra sono le caratteristiche che lo rendono un ottimo difensore nella squadra. Kaled El Bahi: Altro buon difensore che ha sempre una parola di incoraggiamento per i compagni in difficoltà. Sa tenere alto il morale della squadra. Niccolò Giannelli: Sempre difensore con spirito di sacrificio e che mai si tira indietro. Altra qualità è di saper mettere sempre una pezza alle situazioni. Pietro Giraud: La corsa è il suo forte, come suo fratello/compagno. Come difensore mancino ha un buon tiro e buoni piedi. Giaime Alberto: La determinazione e la voglia di stare in campo lo portano a migliorarsi costantemente. Gioca in difesa. Riccardo Buzzanga: Gioca in difesa. Ha appena cominciato ma la sua predisposizione allo Sport ed al Calcio sono evidenti. Lorenzo Baldi: Da centrocampista è molto pericoloso in fase offensiva. Il tutto accompagnato da una buona capacità tecnica. Riccardo Giraud: Si presenta anche lui velocista come il fratello. Dalla posizione di centrocampo porta gran parte dell'iniziativa in gioco. Tommaso Satta: "El Patron" del centrocampo. La qualità maggiore è sicuramente quella di avere un tiro eccellente e preciso. Alessandro Lanzarone: Anche se è ancora all’inizio, nella posizione di centrocapista può sfruttare l'ottimo senso delle posizioni in campo. Edoardo Cortesi: Come esterno è decisivo nelle azioni sotto porta. Altra qualità è di essere un grande aiuto per i compagni in campo. Marco Dell'Erba: È l'esterno mancino. Ha un buon tiro ed anche lui è abile nell'avvertire le posizioni in campo. Ibrahim Marong: Corre come una gazzella. Come esterno è molto valido anche per il tiro molto sviluppato per la sua età. Gabriele Faraci: Ha appena cominciato a giocare. I miglioramenti nel tempo sono stati evidenti tanto da mettersi in pari con i compagni ed assumere il ruolo di esterno. Matteo Genovesio: È caratterizzato da una grande grinta e dalla forza di volontà. Come esterno combatte ad ogni pallone che viene giocato. Giancarlo Zuccolo:  Uno degli attaccanti della squadra. Ha grande forza di volontà e lo contraddistingue soprattutto il fisico in campo. Davide Madaio: Si sta sperimentando come attaccante da un anno. Prima faceva il portiere, ma il carattere e la tecnica possono portarlo a diventare un'ottima punta.
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