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Santena 2014, la nuova avventura di Manuele Massa alla guida degli Eso 2009

2009

Santena 2009 Manuele Massa

Alla guida degli Esordienti primo anno del Santena 2014 c'è un torinese alla prima esperienza da istruttore: il classe '89 Manuele Massa. «Da giocatore ho passato diverse stagioni al Madonna di Campagna» - racconta, «dove ho giocato da centrocampista centrale fino ai sedici-diciassette anni. Praticamente non ho mai corso in campo (ride, ndr), ho sempre giocato a testa alta: due tocchi, passaggio orizzontale o lancio lungo, questo era il mio lavoro». La chiamata del Santena arriva proprio in questo 2020 grazie a una coincidenza: «Mi ha contattato il responsabile degli allenatori, Vittorio Fraietta. Ci conoscevamo già per motivi lavorativi e mi ha chiesto se fossi interessato a provare in panchina e allora mi sono buttato in quest'avventura» - spiega ancora Massa. Purtroppo poi il periodo d'emergenza ha concesso al mister di vedere all'opera i suoi biancazzurri soltanto nelle due apparizioni che hanno preceduto il secondo stop dell'attività: «Chiaramente ho avuto pochissimo tempo per conoscere bene i ragazzi. Ho trovato un gruppo in cui ci sono un po' di differenze a livello di preparazione tecnica e che ho dovuto principalmente motivare dal punto di vista caratteriale. Io non sono però assolutamente un "dittatore" come tipo di allenatore. Credo che il mio ruolo debba essere prima di tutto tecnico e penso che anche la parte educativa sia giusto che venga costruita prima di varcare il cancello dell'impianto sportivo. La difficoltà più grande sta nel provare a portare tutti i bambini sullo stesso piano, quando magari in partenza c'è un abisso tra gli uni e gli altri. In ogni caso penso che ci si debba mettere tutto quello che si ha. Per me questo ruolo è molto stimolante anche per spezzare la routine casa-lavoro». Ed ecco una scheda di tutti e 14 i protagonisti in campo, guidati, oltre che da mister Massa, dai dirigenti Fabio Minelli, Pascal Cicchelli ed Enrico Tosco: William Addesio: punta centrale che si impegna molto e non demorde mai. Leonardo Cicchelli: difensore centrale ma anche esterno dai piedi buoni. Ha tempi di recupero paurosi, non gli manca nulla. Nicolò Galvagno: altro attaccante che ha iniziato da poco a giocare. Deve chiaramente crescere nei fondamentali ma con la voglia può crescere bene. Matteo Gammino: ha ottime potenzialità. Può giocare centrale o esterno difensivo. Alberto Grimaldi: "Albertino" è un esterno di centrocampo dotato di tanta corsa e che sguscia ovunque con la sua agilità. Alessio Maulucci: portiere che ha iniziato in campo ma poi ha voluto provare tra i pali. Ovviamente deve lavorare ma il tempo è dalla sua. Gabriel Mihai: altra punta che mette sempre il cuore in ogni giocata che fa in campo. Si vede che tiene a quello che fa. Davide Minelli: se capisce che il calcio non è solo pallone può fare molto bene perché tecnicamente è ben messo. Ottimo centrale di difesa che deve solo provare a correre di più per farsi trovare pronto al passaggio nel calcio a 11. Emanuele Minelli: portiere completo che non ha mai paura di lanciarsi alla conquissta del pallone. Può crescere sulle uscite ma le basi ci sono. Mattia Parisi: esterno di centrocampo, il simpatico del gruppo. Ascolta ed è sempre concentrato ma trasmette anche tanta allegria e ha la battutina pronta. Axel Sforza: anche lui esterno Ama molto questo sport e anche lui è sempre pronto a far ridere con una battuta. Simone Tirello: centrocampista centrale e spesso captano. A volte un po' svogliato ma se si impegna al massimo ha futuro perché tecnicamente non gli manca nulla. Matteo Tosco: esterno basso di difesa chiamato "l’avvocato" perché vuole sempre avere l’ultima parola.
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