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Gli Eso 2009 del Borgaro e l'istruttore Matteo La Salvia: un legame strettissimo

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Borgaro Esordienti 2009 Matteo La Salvia

Quello tra l'istruttore Matteo La Salvia e i suoi Esordienti 2009 del Borgaro è tra i legami più stretti che si possano trovare tra i gruppi della scuola calcio. Sono infatti già ben quattro anni che La Salvia ha preso in carico questi ragazzi e, al di là di qualche partenza e qualche arrivo, è chiaro che la conoscenza reciproca è ormai talmente cementificata da poter risultare un punto fortemente a favore dei gialloblù.  


Ai tempi dei Pulcini

  Dopo aver iniziato il percorso calcistico giovanile tra Monterosa e Ivest, il classe '73 La Salvia si è spostato sul calcio a 5, disciplina nella quale si è reso protagonista di alcune promozioni dalla Serie D alla C1, militando per diverse società tra le quali Angels, Top5, Artica e Real Borgaro. Costretto ad allontanarsi dai campi dopo la rottura del tendine d'Achille, a riavvicinarlo al calcio è stata prima di tutto la nascita del figlio, oggi parte del suo gruppo al Borgaro, e poco dopo la chiamata del ds gialloblù, Claudio Tridello. A fianco di quest'ultimo La Salvia ha infatti iniziato l'esperienza in panchina, per poi prendere progressivamente le redini dei 2009, portandoli dai Primi Calci fino a questa prima travagliata stagione di calcio a 9.  


Un gruppo in espansione

  «Questo è un gruppo che è andato progressivamente crescendo: devo dire che buoni segnali si vedevano già ai tempi del calcio a 5 ma poi anche a 7 ci siamo tolti delle belle soddisfazioni. Pian piano abbiamo cominciato a ritagliarci uno spazio allo stesso livello di società importanti come Lascaris o Lucento, riuscendo a battere alcuni loro gruppi e soprattutto facendo maturare alcuni nostri elementi che oggi possono tranquillamente essere protagonisti nella categoria», spiega il mister. Prima del nuovo stop, ad ottobre i ragazzi di La Salvia stavano carburando bene, con un bel 6-1 al Volpiano che aveva subito rialzato il morale dopo l'iniziale sconfitta subita col Toro. «Tra i punti di forza di questo gruppo c'è un'ottima capacità sul piano fisico, aspetto sul quale punto molto e che caratterizza tanti dei miei ragazzi. Dal punto di vista tattico li schiero in un 2-4-2, con un rombo a centrocampo che esalta le caratteristiche di tutti», racconta ancora l'istruttore.     Ecco i 13 Esordienti 2009 del Borgaro, che La Salvia guida insieme al dirigente Michele Quaceci: Andrea Lovino: portiere che ha iniziato fuori ma col passare del tempo ha voluto fortemente spostarsi tra i pali, dove può dimostrare tutto il suo coraggio e la sua sana follia. È capace di prestazioni incredibili, come quando l'anno scorso fu decisivo nella vittoria 4-3 sul Lascaris, parando anche un rigore. Andrea Zeneli: fisicamente fortissimo, già avanti per la categoria. Esterno mancino puro molto tecnico e dotato di un tiro che può far la differenza. Giovanni Trovato: altro mancino, difensore centrale di grande forza che forma una gran coppia con Curcio. Martin Furtado: tecnicamente molto bravo. Oggi gioca principalmente a centrocampo ma in passato ha fatto anche il difensore e può ricoprire anche ruoli di fascia. Di grande duttilità. Alessandro Curcio: centrale difensivo molto grintoso che nell'ultimo anno ha fatto davvero un salto di qualità importante. Andrea La Salvia: mancino che solitamente gioca a destra perché a suo agio anche nell'utilizzo del piede debole e per poter sfruttare il dribbling all'interno. È molto importante anche tatticamente perché sempre preciso nel posizionamento. Stefano Brescacin: uno degli ultimi arrivati nel gruppo in ordine di tempo. Ha avuto poche possibilità di mettersi in mostra ma ha ottimi margini di crescita. Filippo Vaccotti: punta destra che sopperisce il suo essere leggero con una velocità supersonica e grande grinta. Ha anche un bel tiro e riesce sempre a sgusciare via agli avversari. Daniele Quaceci: trequartista mancino puro. Completo perché ha tecnica, forza e tanta corsa. Samuel Puglisi: punta che in fascia sinistra con Zeneli sa mettere in difficoltà chiunque. Per la categoria è già molto avanti. Simone Molinari: vertice basso di centrocampo, un piccolo Gattuso per grinta e abilità nel recupero del pallone. Lorenzo La Bella: punta di destra con grande forza fisica. Un torello molto bravo anche ad aiutare la squadra in fase difensiva rincorrendo tutti gli avversari. Marco Allegro: gioca dietro le punte dove col suo mancino può mettere in mostra le capacità tecniche e il suo buon tiro.  

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