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Il Lascaris Esordienti 2009 di Roberto Cellerino: l'amore per la categoria

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Lascaris 2009 Cellerino

Che gli Esordienti 2009 del Lascaris di Roberto Cellerino avessero iniziato alla grandissima il proprio girone di campionato ad ottobre non c'è alcun dubbio. 9-0 al Lucento, 7-0 in casa del Toro, sedici gol fatti e zero subiti: una partenza col botto. Oggi, a ormai più di tre mesi da quei risultati super incoraggianti, l'istruttore Roberto Cellerino preferisce rimanere cauto: «È presto per dire ripartenza. La speranza concreta è che almeno ai bambini della scuola calcio sia concesso di tornare a giocare tutti insieme, se non altro con l'organizzazione di tornei».

Il profilo

Classe '70 con esperienza in tutte le categorie dilettantistiche, Roberto Cellerino ha svolto tutta la trafila delle giovanili al Nizza Millefonti, con il quale ha debuttato in Promozione nella stagione 1988-89. Transitato poi per Saluzzo e Cherasco, nel 2005 ha chiuso la carriera da calciatore al Moncalieri, dove ha subito iniziato il percorso in panchina guidando la Juniores bianco-blu. Così come accadutogli da protagonista in campo, Cellerino ha poi allenato un po' tutte le annate del settore giovanile tra Moncalieri, Volpiano, Chivasso e l'ultima breve esperienza al Venaria, facendo per un periodo anche da allenatore in seconda nella prima squadra dell'Airasca. L'occasione per mettersi alla prova anche a livello di scuola calcio arriva quando il figlio Alessio comincia a giocare nel Carrara e la società di corso Appio Claudio, conoscendo il passato di Cellerino, gli affida un un ruolo da istruttore: «Mi sono innamorato del modo in cui i ragazzini assorbono tutto quello che dici loro. Quando ho iniziato a fare l'istruttore ho capito quanto può essere importante questa figura per un piccolo calciatore, a volte quasi scavalca quella dei genitori!». «In particolare io adoro le due annate degli Esordienti e le due dei Giovanissimi: le prime perché sono l'ultimo biennio in cui si può ancora davvero formare il ragazzino, che solitamente non ha ancora quei problemi più "da grande" che cominciano a presentarsi crescendo. I Giovanissimi sono invece "entry-level" del settore giovanile per cui i ragazzi hanno ancora tantissima vogli di imparare e per un mister è ancora forte la possibilità di incidere sulla loro maturazione». «Per questi motivi mi piace molto rimbalzare da una categoria all'altra, alternando il lavoro con i ragazzini all'adrenalina da agonismo che già si sente nei Giovanissimi».  

Roberto Cellerino
Roberto Cellerino

 

Il Lascaris 2009 di Cellerino

Roberto Cellerino è arrivato al Lascaris soltanto all'inizio di questa particolare stagione 20/21: «I miei ragazzi sono un gruppo in parte nuovo. Tra spostamenti e arrivi da altre società, otto elementi si sono aggregati soltanto in questa stagione. Al di là dei buoni risultati, sto continuando a lavorare per farli coesistere al meglio. Devo dire che formano un gruppo molto sveglio. Per predisposizione imparano in fretta e lavorano con attenzione. In questo senso l'ambiente aiuta tantissimo perché grazie alla mentalità di Dennis Sanseverino, al Lascaris ci si riesce a divertire ma lavorando sempre con serietà». Ecco i 17 Esordienti 2009 del Lascaris di Roberto Cellerino: Barillà Alessandro: portiere. Buone doti tecniche di base. Ha un'ottima predisposizione per il ruolo che lo renderà completo una volta cresciuto fisicamente. Audrito Fabio: attaccante con tecnica di base ottima tanto che può fare anche il centrocampista centrale. Se migliora di continuità può diventare una colonna della squadra. Ancora Simon: centrocampista centrale caratterizzato di buona tecnica, velocità nei primi metri e doti da regista in mezzo al campo. Benevento Gianluca: centrocampista laterale destro con ottima tecnica di base e discreta velocità. Anche lui può crescere dal punto di vista della continuità. Farauanu Robert: esterno destro che con la sua grande voglia di imparare può crescere nel migliore dei modi. Gilestro Andrea: difensore centrale che fa della capacità di anticipare gli avversari la sua caratteristica vincente. Lucarelli Antonio: centrocampista esterno di sinistra con ottimo passo, discreta tecnica di base, e sempre molto voglioso. Massaro Lorenzo: portiere che si completa perfettamente con Barillà perché è fisicamente già molto pronto. Mininni Cristian: esterno sinistro con una tecnica di base discreta e buon passo per la sua età. Se impara a sacrificarsi di più può dimostrare di essere un giocatore completo. Petruzzella Alessandro: esterno destro tecnicamente discreto e con buona spinta che all'occorrenza può essere utilizzato anche da difensore centrale. Prette Giacomo: difensore centrale di ottima fisicità e discreta tecnica. Si può lavorare sulla velocità specialmente nei primi metri. Schopfer Michael: ottima tecnica di base e tanta voglia di lavorare lo rendono un esempio per tutto il gruppo. Agisce da centrocampista centrale. Zamboni Emiliano: punta centrale dall'ottima fisicità che vede anche vede bene la porta. Bisogna stimolarlo perché a volte tende un po' ad accontentarsi ma quando dà il massimo è decisivo. Albano Alessandro: difensore centrale che  tecnicamente può crescere ma ha tanta voglia di lavorare ed è un esempio per il tipo di approccio che dimostra in ogni sfida. Colloca Alessandro: tuttocampista. Un jolly che può fare praticamente ogni ruolo. Ha discreta tecnica di base e sa che può crescere come approccio al lavoro. Da Re Daniele: centrocampista esterno dotato di discreta tecnica. Anche lui può crescere dal punto di vista dell'approccio. Porfido Simone: centrocampista tecnicamente già discreto. Purtroppo le tante assenze agli allenamenti lo penalizzano un po' ma se riesce ad esserci con continuità può crescere costantemente.    
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