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De Lullo: la lunga carriera al Vanchiglia e il nuovo inizio con il Borgaro 2008

Borgaro 2008

Borgaro 2008

Dopo tanti anni come giocatore e poi come allenatore nel Vanchiglia, Antonello De Lullo allena da 4 anni nel Borgaro. Da settembre ha iniziato una nuova avventura con i 2008 del Borgaro. Il Vanchiglia per De Lullo è stata come una seconda casa: «Ho iniziato la mia carriera al Vanchglia da Esordiente e sono rimasto qui per 15 anni, fino all' Under 23. Sono sempre andato ad allenarmi e a giocare volentieri, perché al Vanchiglia eravamo una grande famiglia. Con loro ho vinto tanti tornei e campionati, tra cui uno in particolare che vincemmo battendo l' Alessandria che a quei tempi militava in C1. Inoltre, quando ero negli Allievi, abbiamo giocato nel girone regionale alessandrino contro squadre professioniste come l' Alessandria e il Casale Monferrato. Sono state tutte esperienze belle che mi hanno fatto crescere. Dopo tanti anni qui sono stato chiamato a giocare in Promozione nel Caselle, ma ho smesso presto, a 23 anni, per via di un ginocchio che mi dava problemi e per il lavoro».

L'ISTRUTTORE

Conclusa la carriera da giocatore, Antonello De Lullo ha subito cominciato ad allenare, ovviamente partendo dal suo Vanchiglia: «Appena smesso di giocare ho intrapreso l'avventura da allenatore, partendo con i Pulcini 1991 del Vanchiglia. Sono poi passato all' Ardor San Francesco con gli Esordienti 1991, una squadra davvero forte, con cui ho vinto il Torneo Papà Lovera. Prima di arrivare al Borgaro ho allenato i Giovanissimi 1992 del Leinì, arrivando secondi in campionato. Sono a Borgaro da ormai 4 anni, partendo con i 2006, poi 2007 e oggi sono alla guida dei 2008. Durante tutti questi anni da allenatore ho avuto grandi soddisfazioni perché lavorare con i ragazzi è sempre molto gratificante. Quando vedi che la domenica i ragazzi mettono in campo tutto quello che gli hai insegnato durante la settimana, non puoi che essere fiero di loro. Da settembre De Lullo è diventato allenatore dei 2008 del Borgaro. Purtroppo a causa dei continui stop forzati ha avuto poco tempo per conoscere i ragazzi: «Il Covid non mi ha permesso di conoscere al meglio i miei ragazzi. Sono una squadra molto valida e preparata, che però come anche le altre sta patendo molto questo periodo. Sono sempre molto grintosi, però a causa di queste lunghe pause devono recuperare molto lavoro per potersi esprimere al meglio».

I RAGAZZI

Andrea Burello, Alessandro Cannarile, Alessandro Manchia, Lorenzo De Angelis, Gabriele Frunianu, Samuele Miglio, Alessio Albero, Manuel Nicotra, Gabriele Ponzo, Gabriele Brandi, Lorenzo Petruolo, Francesco Manfredi, Mattia Ena e Luca Gambino.
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