Cerca

La filosofia calcistica di Michele Casale, dal Pierino Ghezzi al Cenisia 2008

Il Cenisia 2008 di Michele Casale

Il Cenisia 2008 di Michele Casale

Michele Casale è l'allenatore degli Esordienti 2008 del Cenisia. Nella sua esperienza ci sono quarant’anni di presenza calcistica di cui dieci vissuti da istruttore. Quando ancora stava a Milano ha passato trent’anni nel vivo dell’azione come calciatore, giocando da difensore centrale anche in Promozione con il Cassano D’Adda. In quel periodo un amico, Danilo Sivalli, lo ha introdotto al ruolo di allenatore, affiancandolo durante gli allenamenti. La prima esperienza come allenatore fu con la squadra di oratorio Pierino Ghezzi sempre a Cassano D’Adda. Di li a poco Michele Casale si trasferì a Torino e iniziò ad allenare in diverse società quali: La Loggia, Collegno Paradiso, Lesna Gold per poi finire all’attuale Cenisia.   Per lui Scuola Calcio significa: «Imparare a divertirsi insieme e giocare tutti insieme. Non esiste il prendo la palla per andarsene a cercare il gol. Senza lo spirito di squadra non si va da nessuna parte». Con queste parole è evidente l'impronta che Michele Casale intende dare ad i suoi insegnamenti. Questa presa di posizione arriva dai corsi di formazione fatti e dall'esperienza che piano piano l'hanno portato ad appassionarsi all'insegnamento per le categorie della Scuola Calcio.   Michele Casale si occupa da due anni della squadra di Esordienti 2008 che dovrà lasciare a fine di quest’anno per il passaggio dei ragazzi al settore Giovanissimi. Racconta: «Purtroppo li dovrò lasciare, ma abbiamo fatto dei passi da gigante. Ho avuto grandi soddisfazioni confermate anche da altri allenatori che ci hanno fatto complimenti. Sono migliorati come gruppo, come spirito di squadra e carattere. Nel futuro li vedo come un'ottima squadra». Riferisce invece rispetto al ruolo di istruttore: «Fare l’istruttore significa dare il "LÀ" ai ragazzi. C’è tempo per essere simpatici e tempo in cui bisogna essere severi. Non sempre la comunicazione funziona, ma bisogna cercare di far quadrare le esigenze dei ragazzi, il parere dei genitori ed il mio punto di vista dalla panchina». In questo compito Michele Casale è ben supportato dalla dirigente della squadra Angela Cipri e dalla società del Cenisia.   Anche se il Covid-19 ha bloccato molte cose rimangono i ricordi di ottime prestazioni. Racconta Michele Casale: «Nelle prime uscite dell’anno scorso tutti parlavano bene dei miei ragazzi. Si è notato un cambiamento non solo nel modo di giocare ma in loro. L’istruttore fa da guida ma sono i ragazzi che devono fare il vero lavoro dal momento in cui gli si insegnano le cose. Su quindici partite ne son state vinte tredici alla fine dell’anno. Mi hanno dimostrato tanto». In riferimento alle uniche due partite perse durante il Palio di Torino e il Gran Galà della Scuola Calcio afferma: «Abbiamo perso 3-2 con il Chieri ed il Collegno. Hanno dimostrato di saper tenere testa come squadra a delle realtà comunque forti nel torinese».   Per arrivare a questi risultati Michele Casale ha applicato quelli che per lui sono ingredienti fondamentali nell’insegnamento della Scuola Calcio. Il divertimento, la collaborazione e la comunicazione sono essenziali per diversi motivi. Dice dei suoi Esordienti 2008: «Sono un gruppo dalle grandi capacità tecniche e con una voglia matta di giocare. In un anno li ho visti crescere sia sotto profilo calcistico che come gruppo. Sono contento della strada che hanno fatto».  


Michele Casale allenatore Esordienti 2008 del Cenisia.

Spiega Michele Casale: «Il divertimento serve perché i ragazzi devono capire che della passione fa parte anche il divertimento in gioco. Se si perde la partita bisogna riconoscersi di aver giocato bene o bisogna trarre la grinta per dare il meglio alla prossima occasione. La collaborazione è fondamentale perché il gioco lo fa la squadra non il singolo. In questo senso li ho aiutati a creare gruppo organizzando anche pizzate, per conoscersi anche al di là del campo e imparare a valorizzarsi l’uno con l’altro. La comunicazione invece per un educatore è importantissima perché sei un punto di riferimento. Molto spesso i ragazzi si confidano con te e devi trovare il modo per risolvere le questioni in maniera costruttiva. La cosa migliore è in molti casi far canalizzare le tensioni nel calcio. Lo sport in questo senso aiuta molto».   Per quanto riguarda invece l’aspetto tecnico ribadisce: «Ci sono società che badano solo al risultato, io mi baso su altro in primis. Alcuni allenatori insegnano a fare l’Orologio, il Tiki Taka e poi magari i ragazzi non sanno ben stoppare palla, non fanno dei buoni passaggi ai compagni e non ne sanno l’importanza. Vanno insegnate le basi e consolidate, come: conduzione palla, differenze tra interno esterno, scalette, avere una buona corsa ed essere pronti negli scatti. Esercizi semplici che poi si fanno via via più complessi in base all’avanzamento della squadra. La ripetizione degli esercizi li consolida ed è importante che la squadra progredisca in modo omogeneo più possibile. Non tutti i ragazzi magari arrivano insieme alla stessa capacità negli esercizi, ripeterli serve a perfezionarsi e migliorarsi. Le basi tecniche e non i fronzoli fanno la vera differenza nel gioco e nel loro futuro in questo sport».   Il divertimento rimane parte dell’allenamento tecnico infatti negli allenamenti si creano sempre delle competizioni in forma di garette per stimolare la grinta nei ragazzi. Inoltre tutti e sedici gli Esordienti 2008 giocano almeno un tempo durante le competizioni, nessuno escluso come da regolamento della Scuola Calcio fino alle categorie Esordienti.   Come consiglio motivazionale agli Esordienti 2008 del Cenisia, Michele Casale afferma: «Bisogna sempre metterci il 100% nelle cose che si fanno in generale nella vita. Bisogna rimboccarsi le maniche per andare avanti perché tutti sono bravi a vincere ma è nella difficoltà che si misura la vera forza di ciascuno. Si perde e si vince costantemente, ma bisogna essere capaci di guardare sempre a ciò che si ha fatto ed essere coscienti di aver messo tutto se stessi in qualsiasi occasione».   Ecco i nomi dei sedici ragazzi Esordienti 2008 allenati da Michele Casale al Cenisia: Chiereleson Filippo (Portiere) Milazzo Riccardo (Portiere) Loiodice Matteo (Difensore) Admin Lawrence (Difensore) Giacoletto Andrea (Difensore) Turcan Tudor (Difensore Centrale) Fenoglio Federico (Fascia) Odasso Federico (Fascia) Carni Filippo (Fascia) Buosi Alberto (Ala) Mennai Anas (Ala) Croce Marco (Ala/ Centrocampista) Minna Federico (Centrocampista) Anticona Kevin (Centrocampista) Picicuto Alessandro (Trequartista) Durando Filippo (Attaccante) Prigione Fabio (Attaccante)

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Terzo Tempo

Caratteri rimanenti: 400

Edicola DIgitale