Cerca

Salvatore Agnello: una vita al Nichelino Hesperia, da due anni ai 2008

Salvatore Agnello, istruttore del Nichelino Hesperia 2008

Salvatore Agnello, istruttore del Nichelino Hesperia 2008

Il calcio spesso è cambiamento, viaggio, nuove condizioni. Ma a volte quando c’è un grande attaccamento alle proprie origini e un grande senso di famiglia proprio non si può neanche pensare di andare altrove. È il caso di Salvatore Agnello, istruttore dei 2008 del Nichelino Hesperia. «È iniziato tutto quando ero piccolo, ho sempre avuto la passione per il pallone,» dice Salvatore, «mi divertivo nei giardini e mi sembrava la cosa più naturale al mondo. Ai tempi della Scuola Calcio e Giovanili ho giocato tra Torino e Sisport, poi sono riuscito ad esordire nella Prima Squadra della mia squadra del cuore, il Nichelino, dove ho giocato fino al mio ritiro anticipato. C’è un rapporto di famiglia e volontariato qua, è una società che dà serenità e voglia di star tranquilli». Sul suo ruolo preferito in campo ammette: «S ono sempre stato terzino sinistro, ho sempre giocato in quel ruolo, visto il mio mancino naturale mi schieravano lì. Ho iniziato nel vecchio Filadelfia, poi Sisport e da lì non mi sono dato pace cambiando squadra praticamente ogni anno. Questo finché non sono arrivato al’US Nichelino ai tempi dei Giovanissimi. Ci ho passato otto anni, poi sono diventato papà molto giovane e tra infortuni e il lavoro non riuscivo ad allenarmi con continuità e mi sono visto costringere a smettere a 25 anni per dare spazio ad altre priorità». Ma il calcio, nel caso di Salvatore Agnello, sa essere un boomerang. Lo allontani, ma poi ritorna. «Mi ci sono riavvicinato grazie a mio figlio che è un 2009. Con la scusa che lui giocava mi sono ricatapultato in quel mondo e ho ritrovato persone che conoscevo da sempre. Loro mi hanno proposto di collaborare e l’idea mi è piaciuta. Ho cominciato come semplice collaboratore cinque anni fa con Falleti e Lo Savio che allora era allenatore dei Pulcini 2009, loro mi hanno insegnato tanto. Poi sono arrivati Tallone, Zurlo, ho conosciuto Narso, loro mi hanno aiutato ad inserirmi meglio». Parlando del presente, o comunque del recente passato e quindi del suo approdo alla carica di istruttore in solitaria, dice: «Da settembre 2019 ho l'UEFA C e da due anni sto da solo con i 2008. Avevo cominciato con Sgueglia allenando gli Under 14, quell'anno vincemmo anche il campionato Provinciale. Con lui tra l’altro è nata una splendida amicizia, spesso passiamo le vacanze assieme, è diventato uno dei miei migliori amici. Questi 2008 sono bravissimi, quando li ho presi erano un gruppo sì tecnicamente valido, ma non c’era l’anima. È stato difficile lavorare nella sfera socio affettiva, far capire l’importanza della collaborazione, della cooperazione. Ho cercato di inculcargli il valore del progredire nel lavoro con sacrificio per cercare di soddisfare gli sforzi dei genitori. Questo vale sia per calcio che per la scuola. Sono questi gli aspetti su cui ho lavorato tanto». Ma poi il lockdown ha complicato il cammino dei 2008 di Agnello. «Le cose stavano andando molto bene, il gruppo stava remando tutto nella stessa direzione, ma il lockdown ci ha tagliato le gambe sia l’anno scorso che quest’anno. È un mio grande rammarico non essere riuscito a preparare al meglio il grande salto nelle Giovanili. Quest’anno è cambiata metà squadra, i ragazzi sono volenterosi, alcuni erano anche alle prime armi ma pur sempre utili alla causa. Abbiamo lavorato molto bene e sono molto soddisfatto di quello che hanno fatto i ragazzi nelle poche partite giocate. Ho visto determinazione, personalità e la messa in pratica dei sistemi di gioco. Sono riuscito a trasmettere loro determinazione e voglia di lavorare. Sbagliare poi fa parte del gioco, l’importante è riuscire a raggiungere gli obiettivi senza mai mollare restando uniti e coesi. Nonostante tutto sono soddisfatto dei miei ragazzi». Ecco di seguito i 16 ragazzi di Agnello Alessandro De Simone - portiere Samuel Oliva - portiere Fabio Silva - portiere Simone Coda - difensore Rocco Idà - difensore Fabio Laterza - difensore Diego Tomasulo - difensore Alessandro Zanellato - difensore Leonardo Prochilo - centrocampista Samuele Scognamiglio - centrocampista Andrea Vitale - centrocampista Riccardo Amitrano - attaccante Kened Barrionuevo - attaccante Carlo Deidda - attaccante Cristian Di Pasquale - attaccante Matteo Pastorello - attaccante
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Terzo Tempo

Caratteri rimanenti: 400

Edicola DIgitale