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Caduti di Superga: Lascaris piglia tutto, Mangino, Penta, Zamboni e Marengo firmano l'ennesimo trionfo pianezzese

Alessandro Milanetto impatta sull'1-1 per la CBS che non riesce però a fermare la travolgente onda bianconera

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Un altro trionfo per il Lascaris di Umberto Santoro

Si fermerà mai questo Lascaris? La domanda sorge spontanea perché negli ultimi sei mesi i pianezzesi hanno saputo soltanto vincere, vincere e ancora vincere. Anche il Caduti di Superga infatti è dei bianconeri che superando la CBS 4-1 nella finale del Riconda centrano il quarto trionfo dell'anno solare dopo All Stars, Superoscar e Girone H di campionato. Un ruolino da veri e propri schiacciasassi per il quale il merito non può che essere attribuito all'istruttore Umberto Santoro che da quando è tornato in società ha dato veramente una spinta in più a questo gruppo. Già, il gruppo. Sebbene dalla finale emergono i nomi dei quattro marcatori William Mangino, Alessandro Penta - trascinatore su tutti e giustamente premiato miglior giocatore del torneo -, Emiliano Zamboni e Filippo Marengo, è però davvero tutta la squadra bianconera a meritare una menzione per la sicurezza con cui scende in campo e la convizione nelle proprie idee di gioco. Allo stesso modo non possono comunque mancare i complimenti per i diavoletti di Giovanni Venere, capaci con Alessandro Milanetto al 17' di riacciuffare la partita immediatamente dopo essere andati in svantaggio e sicuramente non fortunati nel beccare ancor più velocemente il gol del nuovo svantaggio firmato dal già citato Penta anche grazie alla deviazione sporca di Daniele Elettri. Un episodio che i rossoneri pagano caro e che non riescono a ribaltare nella ripresa, quando la solidità difensiva dei pianezzesi consente all'estremo difensore Lorenzo Massaro di non essere di fatto mai seriamente messo alla prova e quando anche la qualità dei subentrati Marengo e Federico Giliberto si rivela come sempre un'arma importante per allargare il divario di punteggio.

Tre episodi in fila. Il primo quarto d'ora di gara è segnato da un grande equilibro, degno di un'atmosfera da finale e della posta in palio. In un convulso batti e ribatti sul quale spiccano i reparti difensivi formati da Iannacone-Mollo-Lazzarone da una parte e Rotunno-Laguardia dall'altra, c'è comunque spazio per un paio di occasioni importanti. Al 3' Zamboni impegna Federico Conca prima a una bella respinta e poi a una presa a terra; al 5' è invece il rossonero Milanetto a mancare clamorosamente la porta da pochi passi dopo il suggerimento in profondità di Edoardo Trezza seguito a un ottimo recupero palla di Sergio Rulfi. Nei dieci minuti successivi, tanta battaglia e addirittura degli insoliti cartellini gialli sventolati dal direttore di gara. Si respira chiaramente aria da settore giovanile. Al 16' ecco il primo episodio che spezza l'equilibrio: corner da destra battuto dal mancino di Federico Margiotta e nell'incertezza generale spunta Mangino che si avventa sul pallone dopo un rimbalzo e insacca da pochi passi per l'1-0 bianconero. Un colpo che non scalfisce minimamente la CBS che infatti va subito dall'altra parte e pareggia al 17' con un'azione da palla inattiva quasi in fotocopia conclusa alla grande da Milanetto. La partita si è decisamente accesa e non vuole più saperne di restare in equilibrio. Passano infatti pochi istanti dal gol rossonero e subito Penta trova il nuovo vantaggio per i pianezzesi con un destro apparentemente non troppo pericoloso sulla cui traiettoria c'è però la deviazione sfortuna di Elettri che spiazza Conca. C'è poi tempo per due tentativi senza grandi pretese di Trezza e Lorenzo Scalenghe ma il punteggio non cambia: 2-1 per il Lascaris.

Penta strepitoso, Marengo chiude i conti. Nella ripresa è il solito Nicholas Macagnone il primo a suonare la carica per la CBS ma le conclusioni arrivano tutte dall'altra parte. Al 2' il subentrato Marengo comincia a fare le prove generali per il gol e impegna Nicolò Nava con un destro troppo debole dopo la bella corsa e il suggerimento di Fabio Audrito. Per raddoppiare il proprio vantaggio, al Lascaris serve comunque giusto un'altra manciata di secondi: Alessandro Penta salta mezza difesa avversaria sull'out sinistro e mette in mezzo per Zamboni un cioccolatino soltanto da scartare che il bomber in maglia tredici trasforma senza problemi nel 3-1. Un'azione veramente irresistibile quella dell'esterno bianconero che riceve i meritati complimenti dell'istruttore Santoro e di tutti i compagni corsi ad abbraciarlo. A tenere alto l'onore della CBS sono ancora una volta Macagnone e Sergio Rulfi che provano a impegnare Massaro senza però i risultati sperati. Sulle ali dell'entusiasmo invece i pianezzesi che mandano al tiro prima Giliberto e Alessandro Truccero, poi al 13' chiudono definitivamente la contesa con il 4-1 firmato da Marengo che ribadsce in rete dopo la traversa colpita dal sinistro potente di Audrito. Nel'ultimo quarto di partita potrebbe incrementare il proprio bottino Mangino che non sfrutta il bel cross di Gianluca Benevento mentre per i rossoneri è Gioele Lapegna a tentare il gran gol con un mancino al volo sugli sviluppi di un corner. La rete non si gonfia però più e al triplice fischio è ancora una volta festa per il Lascaris di Umberto Santoro.

IL TABELLINO

CBS-LASCARIS 1-4

RETI (0-1, 1-1, 1-4): 16' Mangino (L), 17' Milanetto (C), 18' Penta (L), 3' st Zamboni (L), 13' st Marengo (L).

CBS: Conca, Iannacone, Lazzarone, Mollo, Rulfi, Milanetto, Elettri, Trezza, Nava, Lapegna, Petruzzella, Macagnone, Pellegrino. All. Venere. Dir. De Martino-Iannacone-Flamini.

LASCARIS: Scanu, Margiotta, Giliberto, Marengo, Rotunno, Penta, Scalenghe, Mangino, Massaro, Zamboni, Sarti, Truccero, Laguardia, Audrito, Benevento. All. Santoro. Dir. Penta.

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