Cerca

Federazione

Valori in Rete, c'è tempo fino al 21 gennaio per iscrivere le scuole al progetto del Settore Giovanile e Scolastico FIGC

Tra le novità di questa edizione il testo di Matteo Marani “La Storia del Calcio è la Storia d’Italia”

valori in rete

Al via la nuova edizione di Valori in Rete

Con le competizioni ferme fino al 12 febbraio, l'attività calcistica giovanile è di fatto bloccata ed è come se gli impianti sportivi fossero chiusi, al di là della possibilità di fare allenamento. Se c'è stata una certa tempestività nel sospendere e prolungare la sospensione di campionati e tornei appena avvenuto il rientro a scuola di bambini e ragazzi, lo stesso non si può invece dire proprio dell'ingresso negli ambienti scolastici nei quali vigono comunque protocolli articolati già da diversi mesi.

Quale luogo può allora essere più adatto per continuare a occuparsi di pallone se non proprio la scuola? È anche con questo intento che la FIGC ha prorogato al 21 gennaio la possibilità per gli istituti di iscriversi a Valori in Rete, il progetto quadro che raccoglie l’offerta formativa integrata messa a disposizione dal Settore Giovanile e Scolastico «delle scuole italiane di ogni ordine e grado e per tutti i soggetti coinvolti, abili e diversamente abili, orientata al miglioramento personale, al divertimento e allo sviluppo delle potenzialità individuali e relazionali» come si legge sull'apposito sito valorinrete.it.

Un'occasione extra per tutti i ragazzi di continuare a vivere attivamente il calcio, in attesa di tempi migliori. All'offerta formativa presentata per l'edizione 2021-2022, i cui progetti sono tutti consultabili già dalla home page del sito, vanno aggiunte altre iniziative di impegno sociale:

«• Un Calcio al Bullismo, progetto sviluppato dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, dalla Convy School e dal movimento Mabasta per prevenire il bullismo e il cyberbullismo a scuola e nello sporte;

Un Goal per la Salute, progetto promosso dalla FIGC con il patrocinio e il supporto operativo del Comitato Italiano per l’UNICEF e in partnership con l’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA), con l’obiettivo di sensibilizzare e formare i più giovani sui temi dell’etica, della cultura, verso uno sport sano, cosciente e libero dal doping.

Tra le novità di questa edizione “La Storia del Calcio è la Storia d’Italia”, testo redatto da Matteo Marani e pensato per spiegare agli studenti come la storia del nostro Paese si sia spesso intrecciata con le vicende calcistiche, a disposizione sul portale in diverse versioni per le scuole italiane di ogni ordine e grado».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Terzo Tempo

Caratteri rimanenti: 400

Edicola DIgitale