Grassroots Awards, riconoscimento a livello nazionale per il Cit Turin

Omaggiato Vincenzo Rolando. La Juventus è Best Professional Football Club

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Angelo Frau e Massimiliano Allegri
Angelo Frau e Massimiliano Allegri

Anche quest’anno è andata in scena la cerimonia di premiazione dei Grassroots Awards. La manifestazione organizzata dal Settore giovanile e scolastico è avvenuta in versione digitale, ma ha permesso comunque di rendere omaggio e di premiare le società, i dirigenti ed i progetti che si sono contraddistinti nell’attività di base nel corso della stagione sportiva 2019/2020.

È stato il presidente Ivan Tisci ad aprire l’evento sottolineando l’importanza avuta nell’iniziativa che negli ultimi undici anni si è svolta a Coverciano in occasione del Grassroots Festival e che ha visto grandi protagoniste le società piemontesi ed anche valdostane, capace di aggiudicarsi le feste regionali del ‘Sei Bravo a…’ prima e del ‘Grassroots Challenge’ poi (Lascaris, Juventus, L84, Venaria, Aygreville, Chisola, Sparta Novara sono state alcune dei club impegnati nelle ultime edizioni).

Tanto Piemonte anche in questa edizione con la premiazione del progetto ‘Survivors‘ promosso dal Cit Turin. La società torinese presieduta da Angelo Frau ancora una volta si è distinta a livello nazionale per le proprie importanti iniziative nel sociale. Primo posto per i rossoverdi davanti al progetto ‘Fan School‘ del coordinamento SGS Campania e ‘Per il Calcio di Domani’ del Coordinamento SGS Piemonte e Valle d’Aosta.

Premiata anche la Juventus come Best Professional Football club davanti alla Roma e al Pordenone. Premio alla memoria per Vincenzo Rolando, membro del Coordinamento SGS Piemonte e Valle d’Aosta e Delegato provinciale di Alessandria dell’Attività di base scomparso lo scorso aprile.

Le società, i dirigenti e i progetti sono stati ‘virtualmente’ premiati da personalità di spicco del panorama calcistico e sportivo nazionale. Sono stati infatti presenti in videocollegamento: Simone Perrotta, Cristiana Capotondi, Patrizia Panico, Josef Idem e Filippo Galli.