Proposte tecniche di allenamento individuale FIGC. Esordienti puntata 4

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Allenamenti individuali
Allenamenti individuali

Quarta puntata delle “Proposte tecniche per sedute di allenamento individuali”. Sono proposte dalla FIGC per l’attività di base. La proposta in esame, sempre destinata alla categoria degli Esordienti, si intitola EQUILIBRIO. L’ambito di riferimento è quello motorio ed il contenitore è nell’area performance. Questa proposta dura 12 minuti in totale, da praticarsi sul campo 30×30 metri.

I primi sei minuti sono di “esercitazione induttiva”. I giocatori si suddividono in due gruppi di quattro. Ognuno di questi gruppi, dotato di un pallone, procede con l’attività in un pentagono di lato 5 metri. Tali lati terminano con degli specifici delimitatori. Ogni calciatore rimane in equilibrio su un piede. Questa posa vale sia nell’atto di calciare sia nell’attesa della palla. Il giocatore, quello che ha passato la sfera ad un compagno, procede poi a spostarsi verso il delimitatore lasciato libero.

Il compagno ricevente palla tocca il piede rimasto a terra con la mano opposta, quindi passa il pallone ad un altro. Prevale il gruppo che riesce a trasmettere più velocemente la palla secondo le indicazioni fornite dall’istruttore. Questi può decidere di far mantenere lo stesso piede a terra ai giocatori fino al termine dell’esercitazione. Il calciatore potrebbe anche rimanere a occhi chiusi durante l’attesa, oppure restare in equilibrio solo sulla parte davanti del suo piede.

I successivi sei minuti sono di “esercitazione didattica”. Gli atleti conducono la sfera lungo il terreno di gioco rimanendo distanziati di tre metri l’uno dall’altro. Quando l’istruttore impartisce un comando visivo, loro si bloccano con entrambi i piedi sul pallone in equilibrio. Al successivo segnale, i giocatori riprendono a muoversi. Le due situazioni di moto e di equilibrio durano per l’intero esercizio. Potrebbe anche essere un altro calciatore a decidere, al posto dell’istruttore, il momento dell’equilibrio. Inoltre è possibile, durante l’equilibrio, compiere un leggero piegamento dei loro arti.