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Venaria, il nuovo RSC Giovanni Ragno: «Qui per un cambio d'approccio, il femminile una nuova sfida»

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Giovanni Ragno (a sinistra) con Roberto Virardi e Daniele Giannatempo

Come comunicato tramite i propri canali ufficiali e riportato da Terzo Tempo nella giornata di lunedì, il Venaria ha scelto Giovanni Ragno quale nuovo Responsabile della Scuola Calcio. Il professore, già in arancioverde a inizio carriera e con un passato anche da direttore generale del Pianezza, arriva dopo l’ultima esperienza nel settore giovanile del Collegno Paradiso.

La proposta del Venaria

« Per quanto passare dal settore giovanile alla scuola calcio possa, sulla carta, sembrare un passo indietro, per me non è affatto così» esordisce Ragno. « La proposta del Venaria mi è sembrata interessante prima di tutto da un punto di vista personale. Con questo intendo che qui al Venaria ci sono i presupposti giusti per lavorare in base a quella che è la mia idea di scuola calcio. Dal mio punto di vista è un settore fondamentale per qualunque società: solo se si lavora bene dal basso si possono costruire cose importanti. I n più conosco bene l’ambiente, sia il presidente Antonino Esta che il direttore Roberto Virardi. In tanti anni di militanza nel mondo del calcio è normale che si facciano diverse conoscenze ma con il Venaria ho un rapporto particolare anche perché è qui che ho iniziato ad avere a che fare con il calcio vero, dopo i due anni iniziali che ho passato al Lascaris. Anche l’idea di poter entrare a far parte di una realtà che punta fortemente sul calcio femminile mi affascina molto. Per me è un’esperienza completamente nuova e non vedo l’ora di mettermi in gioco anche su questo fronte. Ad aiutarmi ci sarà Daniele Giannatempo che si occuperà anche dell’Attività di base, Piccoli Amici e Primi Calci».

Novità d'approccio

La prima innovazione che il neo Responsabile intende portare riguarda il tipo di approccio al lavoro: « C’è da reimpostare, o meglio, ricalibrare le metodologie di lavoro. Per questo io arrivo portando la mia esperienza non solo calcistica ma anche di educatore: ho infatti insegnato per ben 32 anni alla Casa di Carità Arti e Mestieri di corso Brin. Credo che al centro di tutto ci debba essere l’allievo, in questo caso calciatore. Bisogna dare un supporto ai ragazzi e somministrare loro quella medicina che si chiama calcio. Quando si parla di Scuola Calcio, in una società come il Venaria è importante raggiungere risultati educativo-formativi per i ragazzi. Comunicazione, relazione e gruppo sono le parole chiavi sulle quali punteremo d’ora in avanti. Credo sia fondamentale l’interazione, essere in grado di rapportarsi con gli allievi in base all’età che hanno, sapersi adattare alle esigenze che ogni fascia d’età richiede».  

Tra compiti e obbiettivi

« Per quanto riguarda la divisione dei compiti dobbiamo ancora incontrarci io e il Direttore tecnico Paolo Petrucci per vedere cosa c’è da fare in concreto e come farlo. Per me non è tanto importante stabilire chi si occupa di cosa se prima non si è tutti concordi sugli obbiettivi e sul modo in cui raggiungerli. Abbiamo una struttura adeguata per mantenere i tanti gruppi nelle varie categorie e abbiamo a nostra disposizione uno staff di istruttori già ben assortito, con qualche casella ancora da riempire. Con questo mio nuovo arrivo in società mi voglio prima di tutto concentrare sugli aspetti relazionali e della psicologia all’interno dell’ambiente, dopodiché si comincerà a pensare alla parte del lavoro più prettamente legata al calcio». In chiusura c’è poi spazio per un sentito ringraziamento da parte del professore al Collegno Paradiso: « Ci tengo molto a ringraziare il presidente Francesco Maisano e la moglie Rosy per avermi trattato benissimo. È un dispiacere non farne più parte ma so che per la società la mia partenza non rappresenta una grande perdita perché il Collegno ha basi solide ed è attrezzato alla grande per andare avanti anche senza di me». Parole di grande umiltà che fanno onore al neo Responsabile del Venaria Giovanni Ragno. Ora è tutto pronto per la nuova avventura.
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