Il conflitto nella regione del Nagorno Karabakh

Le ostilità tra Armenia ed Azerbaigian paiono giunte alla sperata risoluzione

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La regione del Nagorno Karabakt nel Caucaso
La regione del Nagorno Karabakt nel Caucaso

Il 27 settembre era scoppiato un conflitto armato, chiamato guerra nell’Artsakh, tra l’Armenia e l’Azerbaigian, nella regione del Nagorno Karabakh nel Caucaso. L’Artsakh, infatti, è una repubblica, proclamatasi indipendente dall’Azerbaigian. Popolazioni armene abitano in maggioranza tale regione. Le origini del conflitto partono alcuni decenni fa, al termine della Guerra Fredda.

Già nel 1988 le ostilità nel territorio si verificarono in virtù della dissoluzione progressiva dell’Unione Sovietica. Gli scontri proseguirono fino al 1994, quando si giunse ad un compromesso a Biškek, capitale del Kirghizistan.

Le due fazioni combattenti, tuttavia, non rispettarono mai del tutto tale accordo provvisorio. Successivi scontri lungo la linea di confine dei due Stati minarono la stabilità del Caucaso. Durante quest’ultima estate, gli armeni e gli azeri hanno compiuto delle esercitazioni militari.

In seguito, a fine settembre, i rispettivi governi decretarono la legge marziale e la mobilitazione generale. L’escalation bellica è proseguita nelle successive settimane. I paesi confinanti, tra cui la Turchia e la Siria, hanno preso parte alla guerra tramite volontari o rifornimenti di armi e munizioni.

Molte nazioni ed organizzazioni internazionali quali l’ONU, l’OCSE ed il Consiglio Europeo hanno cercato di fermare la guerra. Il 9 novembre si è raggiunto uno stop delle ostilità attraverso l’azione mediatrice della Russia. Il conflitto nella regione del Nagorno Karabakh nel Caucaso, per il momento, si è dunque fermato.

I vantaggi militari azeri ottenuti sono stati confermati e gli armeni hanno dovuto arretrare. Una forza di mantenimento della pace, composta da reparti russi, si occuperà di preservare l’ordine per i prossimi 5 anni, prorogabili.

La viva speranza è che il Nagorno Karabakh possa trovare una pacifica via di convivenza dopo decenni di inimicizie. La stabilità nei territori compresi tra Europa ed Asia garantirà una risoluzione di analoghe controversie in zone vicine.