Il Salone Internazionale del Libro rilancia, ecco l’edizione 33 al via il 4 dicembre

Pronta la nuova edizione online della manifestazione letteraria orgoglio di Torino fino al 7 gennaio

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l Salone Internazionale del Libro di Torino visto da uno stand delle passate edizioni
l Salone Internazionale del Libro di Torino visto da uno stand delle passate edizioni

Il Salone Internazionale del Libro riapre i battenti in formato espanso. Significa che la nuova edizione, la numero 33, sarà più ampia delle precedenti? In un certo senso è proprio così. In tempi di una pandemia che stenta ad andarsene, bisogna diventare creativi. Questo lo sa benissimo Nicola Lagoia, direttore editoriale dell’evento, uno dei gioielli della cultura di Torino.

Dal 4 dicembre al 7 gennaio, ben un mese di iniziative, il Salone si propone per la missione teatro. Nel format di questa edizione, chiamato Vita Nuova, la manifestazione salirà sul palcoscenico dei teatri italiani. Di sicuro, per ora, non dal vivo, bensì virtualmente, in streaming da Torino, Milano, Bologna, Roma e Palermo ed altre località, accessibili da casa e dalle scuole. 

Il tema ed i partecipanti

In totale ci saranno venti discussioni, il cui argomento principale sarà la riconciliazione. Quale genere di riconciliazione? I soggetti specifici saranno differenti, tante categorie più o meno astratte che dovranno trovare un punto d’incontro. 

Tantissimi gli ospiti prenotati al Salone Internazionale del Libro, con nomi noti ed altri più conosciuti dagli esperti di settore per approfondire queste discussioni. Da Alberto Angela a Vittorio Sgarbi, dal cardinale Matteo Zuppi a Roberto Saviano, per fare qualche esempio. 

Senza nulla togliere agli altri interventi: da non perdere il dialogo tra Fernando Aramburu e Bruno Arpaia. Per chi non li conoscesse, i due sono i vincitori rispettivamente del Premio Strega europeo nel 2018 con il libro “Porta” e del premio per la traduzione di questo stesso romanzo. 

La promozione

Gli adolescenti ed i giovani fino a 25 anni avranno un motivo in più per leggere. Dalla regione Piemonte giungeranno dodicimila buoni acquisto da dieci euro, impiegabili nelle librerie di Torino. Questo sarà possibile anche grazie ad una lungimiranza del governo nazionale. 

Le librerie, infatti, hanno continuato a rimanere fruibili in queste ultime settimane, al contrario di quanto avvenuto in quest’ultima primavera. In relazione a tale bella notizia per la cultura italiana, il Salone Internazionale del Libro avrà il supporto di 34 librerie, appunto, della metropoli della Mole. Queste forniranno la promozione di 700 testi provenienti da 180 case editrici. 

Il manifesto

Da sottolineare, infine, che Elisa Seitzinger, illustratrice di Torino, ha preparato il manifesto del Salone da una sua opera. Questo è il viso di una giovane donna, che emerge dalla terra con spalle e mani visibili, scisso in due. Un cigno formato dalle pagine di un libro, dei motivi floreali e l’immancabile toro, simbolo del capoluogo piemontese, completano la figura. Buona lettura multimediale a tutti!

Il Manifesto della 33ª edizione del Salone Internazionale del Libro
Il Manifesto della 33ª edizione del Salone Internazionale del Libro