Luciano Domenico e Cit Turin – la storia dell’eroico partigiano Undici

La società di Torino centro è intitolata a questo giovane, perito in tenerissima età

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Luciano Domenico scolaro
Luciano Domenico scolaro

Luciano Domenico, questo è il giovane il cui nome ha ricevuto la dedica della Scuola Calcio del Cit Turin. Domenico è stato un giovanissimo partigiano meglio noto come “Undici”.

Origini

Nato e cresciuto a Givoletto, in provincia di Torino, nel dicembre 1933, Luciano proveniva da una famiglia, appunto i Domenico. Loro erano molto attivi nella Resistenza piemontese durante la seconda guerra mondiale dopo l’8 settembre 1943. Luciano era ancora praticamente un bambino mentre andava avanti una delle pagine storiche più tristi dell’Italia contemporanea. Questo avvenne dopo le sue esperienze giovanili nel regime fascista e presso la scuola Emanuele Filiberto duca d’Aosta.

Nei mesi successivi all’inizio di tale occupazione da parte della Germania nazista, lui fu soprattutto impiegato come staffetta. In altre parole era addetto ai collegamenti tra i numerosi gruppi impegnati negli scontri armati contro le milizie nazifasciste. Questo ruolo era di fondamentale importanza, in quanto dava la possibilità di consentire la diffusione di ordini, di precise direttive, e di informazioni. Le staffette, inoltre, portavano cibo, armi, munizioni, farmacia ed una serie di pubblicazioni clandestine stampate.

La triste fine

Luciano operò principalmente a Givoletto fino al febbraio 1945, quando incrociò la morte molto prematura. Domenico era all’interno di una cascina nelle campagne attorno al suo paese, quando le truppe della Repubblica Sociale Italiana la accerchiarono. Partirono delle scariche di mitra reciproche, che colpirono molti compagni più grandi di Domenico.

Il comandante della formazione partigiana, ferito mortalmente, chiese a Domenico di dichiarare la resa con una bandiera bianca. Il giovane Luciano non aveva altro di bianco se non la maglietta che indossava, quindi lui decise di togliersela e di sventolarla. Tuttavia, nonostante questo accorgimento, i nazifascisti lo abbatterono ugualmente.

Lapide per Luciano Domenico al Martinetto
Lapide per Luciano Domenico al Martinetto
In ricordo

Terminato il conflitto planetario, le autorità sistemarono due lapidi a Torino in memoria di Luciano. Una di queste sono nei giardini pubblici, a lui dedicati, al sacrario del Martinetto nel quartiere di San Donato. La scuola primaria di Givoletto ha ricevuto il suo nome. “L’età infranta” nel 2011 e “Luciano Domenico da balilla alla Duca d’Aosta a Partigiano Undici” del 2016 sono due produzioni di teatro incentrate su di lui.