Rituali nel mondo del calcio: l’ingresso in campo. Episodio 5

La grande fede di Kolo Tourè

0
278
Rituali nel mondo del calcio - Kolo Touré con la maglia della Costa D'Avorio (foto wikipedia.org)
Rituali nel mondo del calcio - Kolo Touré con la maglia della Costa D'Avorio (foto wikipedia.org)

Rituali nel mondo del calcio – Episodio 5 – Per alcuni l’ingresso in campo fa parte di quei rituali quotidiani importanti come lo scendere dal letto con il piede giusto per iniziare bene la giornata.

Nella sua estrema rilevanza l’ex calciatore ivoriano Kolo Touré per nessun motivo al mondo avrebbe sfidato la sorte. Doveva essere sempre l’ultimo giocatore a entrare in campo in qualsiasi occasione. Per qualsiasi occasione si intende proprio qualsiasi, anche a costo di ripercussioni. Nel 2009, mentre l’intervallo della partita di Champions League Roma-Arsenal volgeva al termine, il giocatore William Gallas stava ancora ricevendo delle cure per via di un infortunio.

Kolo Touré non poté entrare in gioco se prima non fosse rientrato il suo compagno. L’arbitro infatti fischiò l’inizio del secondo tempo con l’Arsenal che contava nove giocatori in campo. Quando poi Gallas uscì dagli spogliatoi, Touré lo seguì ed entrò in campo senza il permesso dell’arbitro.

Chiaramente venne ammonito, ma fu più importante portar fede all’ordine di ingresso per il bene di tutti. Tra i più famosi, Cristiano Ronaldo e Lionel Messi hanno la stessa mania di entrare in campo per ultimi, tranne ovviamente quando sono relegati al ruolo di capitani. In questo Kolo Touré sicuramente non sarebbe stato d’accordo.

Ronaldo in aggiunta entrava sempre in campo col piede destro, era estremamente convinto portasse bene. A dirla tutta qualche magia con quel piede è riuscito a farla. Un altro sostenitore del potere del piede e della gamba destra è l’argentino Gonzalo Higuain detto “El Pipita”.  Quando entra in campo deve sempre saltellare sulla gamba destra.

di Giulia Toninato

VAI ALL’EPISODIO PRECEDENTE DI RITUALI NEL MONDO DEL CALCIO