Rituali nel mondo del calcio: Numerologia e astrologia. Episodio 4

Il patron del Cardiff e Raymond Domenech

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Gilbert Gress e Raymond Domenech, rituali nel mondo del calcio (foto wikimedia.commons)
Gilbert Gress e Raymond Domenech, rituali nel mondo del calcio (foto wikimedia.commons)

Rituali nel mondo del calcio – episodio 4. Si può pensare cosa centri uno studio ed una disciplina così antica come la numerologia nel mondo del calcio. Ebbene, i numeri sono ovunque ed imparare a leggerli può significare saper leggere il futuro o cogliere l’essenza della realtà. Allo stesso modo per capire e saper cogliere queste energie ci si avvale spesso della lettura della volta celeste.

Il lavoro di un proprietario di un club consiste ovviamente nel cercare la crescita sportiva ed economica della società stessa, un obiettivo che può essere perseguito in tanti modi. Secondo Vincent Tan, ex patron del Cardiff, il segreto del successo risiederebbe specificatamente nel numero otto.

L’uomo d’affari, proprietario anche di altri club nel mondo, preferisce che i giocatori abbiano l’otto nella loro data di nascita. Un’idea che si rispecchia in acquisti come Niasse, Camarasa o Bacuna. Tutti loro possiedono almeno un otto nella loro data di nascita. Per quanto invece riguarda l’astrologia, Raymond Domenech allenatore francese, considera questa disciplina criterio su cui in parte basare la formazione della squadra.

A sue parole: «Quando ho un leone in difesa, ho sempre il mio fucile pronto, come se sapessi che da un momento all’altro potrebbe esserci un pericolo». Ma non finisce qui, il commissario tecnico si affidava alle stelle anche per scegliere convocati, formazioni, tattiche e ruoli. Così perseguì nella sua carriera scelte per molti incomprensibili che ormai risultavano all’ordine del giorno.

di Giulia Toninato

VAI ALL’EPISODIO 3 di Rituali nel mondo del calcio – L’inno e il pallone