Cerca

FUTSAL

Lucento, arrivano gli allenamenti integrati con il calcio a 5

Giorgio Macrì presenta Toni Fiore, ex giocatore di futsal ora allenatore al Sermig

Giorgio Macrì e Toni Fiore

Giorgio Macrì e Toni Fiore

Al Lucento c'è aria di innovazione con l'integrazione del futsal agli allenamenti di calcio a 11, mossa attuata ad affinare la rapidità di pensiero e di giocata dei ragazzi rossoblù. Abbiamo contattato Giorgio Macrì, Responsabile della Scuola Calcio del Lucento e uno degli ideatori di questo progetto. «L'idea di impostare un progetto al Lucento in cui inserire il futsal nel calcio a 11 trae origine già da un paio di anni fa, complice la profonda amicizia fraterna con Toni Fiore (allenatore al Sermig nel calcio a 5, n.d.r.), quando a mò di battuta gli chiesi di venire ad allenare da noi e lui, giustamente, con la massima professionalità, mi diceva sempre che aveva iniziato un progetto importante nel futsal piemontese e che non poteva prendere ulteriori impegni».

Ma Macrì non ha mai rinunciato all'idea di lavorare con Fiore: «Lo scambio di opinioni e confronto comunque c'è sempre stato, e oggi ci sono le condizioni affinché possa attivarsi una collaborazione indirizzata e finalizzata a dar vita ad una componente sportiva a mio parere fondamentale, cioè quella tesa a stimolare i nostri giovani atleti affinché giochino con scelte autonome, basate su principi di tattica e tecnica individuale e collettiva e situazioni di gioco molto stimolanti dal punto di vista cognitivo. E in questo il futsal ci può insegnare molto dati i tempi e gli spazi di gioco ridotti. Vogliamo lavorare con l'intenzione di formare giovani giocatori evoluti che sappiano prendere le decisioni più efficienti ed efficaci nel minor tempo possibile e migliorando la capacità di adattamento al gioco».

Parlando della messa in pratica del progetto poi dice: «Il Lucento vuole garantire qualità al proprio servizio sportivo integrando la metodologia del futsal con quella del calcio a 11 ed è per questo che dalla prossima stagione attiveremo con Mister Toni Fiore dei percorsi specifici per il nostro staff e per i nostri giovani atleti affinché possano iniziare a seguire un percorso di crescita professionale e qualità calcistica. Inizieremo dall'attività di base per man mano passare al settore giovanile. È un percorso intrapreso anche dalle società professionistiche come Bologna, Chievo, Frosinone e ultima entrata la Juve, e sul quale vogliamo trovarci pronti per il prossimo futuro». 

Infine Macrì chiosa su Toni Fiore: «Sono certo che sia la persona più adatta e in linea con l'idea della società, oltretutto è stato in passato un ottimo bomber del Lucento. Già giocatore di calcio a 11, ha militato fino alla serie D, conosce bene le dinamiche del calcio. Ma anche da giocatore di calcio a 5 non è stato male, andando a disputare il campionato del Mondo di futsal in Brasile a Recife nel 2004, conosce bene le dinamiche del gioco. Ora è allenatore di calcio 5, ha conseguito il perfezionamento presso la Futsal Academy organizzata dalla divisione calcio a 5 nel 2020, seguito un corso da Match Analyst e altri corsi specifici aventi come oggetto la correlazione tra calcio e futsal. Ha poi già allenato prime squadre e squadre giovanili, è stato direttore tecnico e responsabile del settore giovanile e scolastico. Penso che sia in grado di far integrare appieno gli intenti dei due sport».

Abbiamo contattato anche il diretto interessato, Toni Fiore, per capire un po' meglio il suo ruolo al Lucento: «Dalla prossima stagione condurrò solo una squadra al Sermig, questo mi darà tempo per collaborare col Lucento. L’idea è quella di far fare ai ragazzi delle categorie di base un allenamento a settimana o due al mese di futsal facendo dei training specifici. Aiuterà a integrare delle situazioni tattiche e tecniche individuali e collettive in spazi più ristretti, lavorando quindi sull'uno contro uno, sul due contro due e il tre contro tre. Intanto cominciamo con i bambini, poi forse ci sarà modo di progredire fino alle giovanili con questa metodologia».

Sulla sua carriera dice: «Nasco come giocatore di calcio a 11, Macrì mi conosce da vecchia data, siamo due fratelli. Ho fatto la trafila, sono arrivato alla serie D con la Sangiustese, poi nel 2001 ho cominciato col calcio a 5. Nel 2004 ho raggiunto l'apice giocando nella migliore squadra italiana ai mondiali in Brasile. Poi ho terminato la mia carriera da calciatore per conseguire l'abilitazione da allenatore per il calcio a 5. Sono 10 anni che alleno tra prime squadre e giovanili. In questi due anni di pandemia sono nati corsi di perfezionamento a cui ho partecipato, sedute di formazione... Ultimamente ho conseguito anche la certificazione da match analyst, spero di poterlo usare nell'integrazione del futsal al calcio a 11. Ovviamente sarebbe sempre a supporto dell’allenatore, non del piccolo atleta. Lui non deve sapere».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Terzo Tempo

Caratteri rimanenti: 400

Edicola DIgitale