La reazione della Polisportiva Druento: quattro chiacchiere con Alessandro Colletta

Alessandro Colletta ai microfoni di Terzo Tempo

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La fase 2 è stata accolta a braccia aperte dagli italiani, che hanno così potuto respirare una piccola parte di quella libertà venuta a mancare con l’ascesa dei contagi. Questo piccolo cambiamento ha influenzato il Futsal ed in particolare l’ambiente della Polisportiva Druento? Ecco cosa racconta Alessandro Colletta, giocatore della prima squadra e allenatore dei Pulcini.

Polisportiva Druento: Vicino il ritorno in campo?

Oggi Alessandro Colletta si è dedicato ai nostri microfoni e ha esposto il suo punto di vista su tutta la situazione che ci sta circondando, spaziando dai suoi bambini al campionato dove milita con la prima squadra: «E’ un po’ che non sento i miei ragazzini, purtroppo alcuni si sono allontanati da questo sport. Altri hanno deciso di continuare anche l’anno prossimo e siamo rimasti in contatto. Durante la prossima stagione prenderò sotto la mia ala gli esordienti quindi vorrei tornare ad allenarmi con i Pulcini anche per poter salutare coloro che non avrò la prossima stagione». Parlando proprio di un possibile ritorno agli allenamenti Colletta non si è sbilanciato: «Non so se sarà possibile tornare ad allenarsi presto. Dal 18 Maggio dovrebbe cambiare qualcosa ma c’è poca fiducia nell’aria. Io spero che verso metà giugno si possa fare, giusto per far svagare un po’ i ragazzini. Ne hanno tanto bisogno».

Alessandro Colletta: «Siamo forti, ce la caveremo”

Questo periodo ha messo in ginocchio tante società ed è venuto il dubbio che anche la piccola realtà di Druento potesse risentirne. Colletta si è invece detto positivo: «Io sono da anni in questa ambiente, con mio padre. Posso dire che per ora ce la caviamo bene. Non so che tipo di contromisure voglia prendere il presidente ma per ora non è stato detto nulla. La nostra società è solida e se la caverà, inoltre pare che il Governo voglia dare una mano alle attività, mettendo sul piatto un piccolo aiuto economico». Per concludere, l’istruttore dei Pulcini ha parlato del suo ritorno in campo e di quello dei calciatori che calcano grandi palcoscenici: «Penso che sia presto per prendere una decisione definitiva sui campionati, prima di chiudere ogni porta si dovrebbe aspettare. Nel nostro campionato noi siamo primi a +5 e mancano cinque partite, quindi in breve potrebbe concludersi, anche se si dovesse giocare verso luglio. Credo che non sarebbe giusto far salire di categoria (o scendere) delle squadre basandosi sulla classifica attuale, potrebbe cambiare tutto nelle partite rimanenti. Questo discorso lo faccio anche per la Serie A: secondo me sarebbe ingiusto assegnare il titolo e far retrocedere le squadre in base alla classifica momentanea, i giochi sono ancora apertissimi».