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Alessandro Provenzano e la nuova realtà Ivrea-Real Soccer Team

Ivrea Calcio direttivo

Ivrea Calcio direttivo

In seguito al tramonto sportivo del Real Soccer Team, l' Ivrea Calcio si è fatta avanti per incorporare la società con cui condivide obiettivi e intenti, com'è stato dichiarato dal Presidente della squadra eporediese Dario Ravera. Come si rifletterà questo assorbimento sulla Scuola Calcio? Ne abbiamo parlato con il Responsabile del Settore Giovanile degli orange, Alessandro Provenzano, che non ha dubbi: «La filosofia dell'Ivrea è sempre e sempre sarà quella di non lasciar indietro nessuno. Sarà accolto chiunque vorrà abbracciare questo ambizioso progetto di crescita. Noi sappiamo bene quanto il cambiamento possa far paura, ma restando uniti potremo raggiungere risultati incredibili». Andiamo con ordine. È il 10 giugno 2019 quando l' Ivrea 1905 e il Bollengo Albiano si fondono in un'unica società, dando vita all' U.S. Ivrea Calcio che tutti abbiamo imparato a conoscere. «La difficile situazione del Real Soccer Team ci ha ricordato molto quella che noi stessi abbiamo vissuto nel 2019. È per questo che abbiamo sposato la causa comune di non disperdere il talento e soprattutto l'egregio lavoro svolto in questi 5 anni dalla società, dal suo staff e dai suoi giocatori». I numeri fanno girare la testa: al momento la Scuola Calcio dell'Ivrea conta circa 120 bambini, il Real Soccer altri 100. Un totale di 220 campioncini in erba da far crescere calcisticamente e umanamente. Per una partecipazione così massiccia i lavori di ristrutturazione dei campi sono già iniziati, oltre alle nuove annessioni. «Abbiamo pensato di sfruttare l'impianto sportivo del Real Soccer a Samone e un altro lì vicino, così di permettere a tutti i bambini di partecipare agli allenamenti e alle partite. La speranza è rivolta soprattutto ai genitori, affinché sposino l'idea di far crescere i ragazzi a livello calcistico in un contesto più ampio rispetto al precedente e capiscano che aderire al progetto lascia invariata la logistica e migliora le possibilità future dei figli. L'asticella si alzerebbe notevolmente». L'organigramma della nuova realtà è ancora soggetto agli ultimi ritocchi. Ma quel che è certo è che, come la filosofia eporediese insegna, " nessuno sarà lasciato indietro". Il focus, al momento, è tutto sui ragazzi, come Provenzano rivela: «Stiamo organizzando delle gare amichevoli di annate uguali per permettere ai ragazzi di conoscersi, vedersi, cominciare a fare squadra. Si conoscono già nell'ambito scolastico, per cui speriamo possa essere una gioia rivedersi sul campo da gioco». Quali sono gli obiettivi per il futuro? «Vincere i campionati regionali con ragazzi del posto, che abbiamo formato sul territorio e che facciamo sbocciare, poi, a livello agonistico. Non si molla. Mai».
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