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Quincitava: volti nuovi, stessa grinta di sempre con il RSC Roberto Natale

Dall'Azeglio arriva Luca Greco, si occuperà dei Pulcini 2012

I ragazzi del Quincitava si danno la carica

I ragazzi del Quincitava si danno la carica

Le novità non si sono fatte attendere nella società del Quincitava. Roberto Natale, il Responsabile della Scuola Calcio, ha raccontato cosa prevede il futuro, chi sono i volti nuovi dell'organigramma e cosa ha insegnato la pandemia.

Natale continuerà ad occuparsi dell'attività di base, oltre a diventare il nuovo allenatore degli Under 14. Un grande supporto, soprattutto per quanto concerne la parte tecnica sul campo, sarà dato da Alberto Bizzotto, volto già presente al Quincitava, che ora guiderà gli Esordienti 2010.

Gli Esordienti 2009 saranno allenati da Stefano Cosentino, che ha già dato ampia dimostrazione del proprio talento e della propria determinazione.

Passiamo ai 2011, di cui si occuperà Matteo Ometti, anche lui volto confermato. Un nuovo "acquisto", invece, siederà sulla panchina dei 2012: si tratta di Lucio Greco, che Natale racconta così: «Ha allenato l'Ivrea per un po' di tempo e lo scorso anno l'Azeglio. Già allora c'era il desiderio di portarlo da noi, perché è una figura che ci piace molto e soprattutto sposa in pieno i valori e le linee guida del Quincitava. Purtroppo con la pandemia non abbiamo trovato la giusta combinazione, per cui le trattative sono slittate di un anno, ma ora possiamo dire con fierezza che sarà dei nostri».

Cambio d'annata, poi, per Salvatore Gappa, che lo scorso anno allenava i 2013 e quest'anno si occuperà dei 2014, mentre un'altra new entry è Alessandro D'Agosto, che avrà in gestione i bambini 2015-2016.

Roberto Natale parla anche delle ultime partite giocate, che hanno costituito la Summer Camp del Quincitava: «Si è trattato di alcuni test match con triangolari e quadrangolari per "rimettere in pista" tutte le annate e consentire ai bambini di tornare a divertirsi con gli scarpini ai piedi riprendendo confidenza col pallone e col campo. E' durato due weekend, mattina e pomeriggio, ed è andata davvero molto bene. Abbiamo visto una gran voglia di ripartire, la partita in sè è la ciliegina sulla torta di un percorso molto più ampio, ed è bello che i bambini possano tornare a dare sfogo alla loro fantasia».

«È stato terribile e inaspettato, ma guardiamo il lato positivo: quando abbiamo ricevuto l'ok a riprendere le attività in sicurezza, lo abbiamo fatto ricevendo una risposta strabiliante da parte dei bambini e delle famiglie, che hanno partecipato permettendoci di avere tutte le annate al completo! Se c'è una cosa che la pandemia ci ha insegnato, è che siamo una società che non si è mai fermata, ma anzi ha continuato a guardare al futuro e a progettare. Un enorme grazie va non solo all'intero staff, ma soprattutto alle famiglie che hanno continuato a credere in noi e nel talento dei bambini».

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