Strambinese, Simone Castagna e l’amore per il calcio a 360°

Le qualità di un gruppo unito

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C’è chi ha a che fare col talento puro ogni giorno e c’è chi ha l’onere (e l’onore) d’individuare i lampi di bravura, metterli insieme e trasformarli in una tempesta inarrestabile. Simone Castagna, allenatore dei Pulcini 2011 della Strambinese, s’inserisce nella seconda categoria, e lo fa partendo dal dischetto di centrocampo.

Il fischio d’inizio della sua carriera, infatti, lo vede protagonista da calciatore, «ala esterna della Casertana, per la precisione. Ho giocato lì per 13 anni, prima che mi trasferissi qui e continuassi sperimentando le mie doti da portiere. Gioco ancora, non mi stanco mai del pallone, quindi alterno il Simone giocatore al Simone allenatore». Sfegatato tifoso del Napoli, Castagna ha ben chiari i valori importanti del gioco da trasmettere ai suoi campioncini, che ne stanno facendo tesoro avendo disputato due incontri, entrambi con esito positivo, e aver segnato ben 18 reti a fronte delle 3 subìte. Perciò, in soldoni, qual è la ricetta segreta del successo? «Gruppo, gruppo, gruppo. Bisogna giocare da squadra, far girare palla e non ragionare soltanto con la propria testa. Purtroppo oggi la mentalità del singolo si sta espandendo a macchia d’olio, e invece dovrebbe essere bandita dal calcio che è sempre stato, è e sempre sarà un gioco di squadra».

Gli allenamenti, che si sono interrotti in seguito al DPCM, anche per la Strambinese hanno calato il sipario lunedì scorso, in attesa di tempi migliori. Andiamo a conoscere la rosa della squadra, «quasi tutta tifosa della Juventus, accidenti! [ndr ride]»:

Michele Verno: Ricopre il ruolo di portiere da 2 anni, ha fatto anche provini per Juve e Toro, ha delle ottime qualità.

Emanuele Barrieri: E’ da poco che gioca in porta, ma è molto volenteroso e sta esprimendo delle notevoli qualità. Da bravo juventino, suo idolo è Buffon.

Tommaso Milanese: Tanta voglia di fare, è sempre sul pezzo, ascolta sempre le direttive. Ha un grande senso della posizione e anche molta fisicità. E’ una delle mosche bianche come tifoso, perchè il suo cuore è granata!

Pietro Galetto: E’ un difensore centrale, fa degli ottimi contrasti e ha il senso della posizione.

Giorgio Salvetti: Gioca dallo scorso anno, e in questa stagione ha già segnato un gol. Ascolta molto i consigli e le direttive. Anche lui mosca bianca, tifa Roma.

Lorenzo Parizia: Tipico ragazzo «da punto interrogativo, va a giornate». Quando è in partita, però, non ce n’è per nessuno. Gioca da esterno.

Filippo Bartolato: «L’ho visto cambiare radicalmente in 6 mesi, prima era molto timido e timoroso del pallone. Ora è più propositivo, non ha paura».

Alvise Curcelli: Detto “il Fulminato”, è il nervo cruciale della squadra. Tutte le azioni partono da lui, che tra le tante qualità vanta anche l’essere ambidestro. «Io lo chiamo “Lo Stacanovista”».

Riccardo Verza: E’ una punta. Ha un buon passo, ci mette il fisico e ha anche un tiro molto potente. Risolutivo in molte partite, è il punto di riferimento dell’attacco.

Alessandro Berno: Anche lui, come Parizia, gioca bene quando è ispirato. All’inizio era molto timoroso, ma ora sta migliorando notevolmente.

Alessio Tabacaru: Ha una personalità che va spesso punzecchiata per entrare nel meccanismo di gioco, ma col tempo farà emergere le sue qualità.

Lorenzo Causone: Son già due anni che gioca. Durante il primo non ha dato il meglio di sè, adesso sta facendo passi avanti. Gioca sia come esterno che come punta, e «mentre lo scorso anno aveva paura del pallone, ora nei contrasti si butta sempre per primo nella mischia».

Omar El Aquir: I genitori lo spronano e lo ispirano molto. E’ uno dei giocatori più veloci, ha segnato una doppietta. Molto talento da tirare fuori.

Gabriele Lofaro: Può giocare sia come difensore sinistro che come ala sinistra. In attacco è molto veloce, e in quanto a tattica e tecnica ha bravura da vendere. «Finalmente un giocatore che tifa Napoli, era ora! [ndr ride]».

Un grande in bocca al lupo a Simone e ai suoi piccoli campioni, allora, (quasi tutti dalla fede zebrata) e fortissimi.