I Pulcini Misti della Foglizzese: un vivaio da coltivare fino alla prima squadra

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Pulcini Misti della Foglizzese
Pulcini Misti della Foglizzese

I Pulcini Misti della Foglizzese, trainati da Omar Aguiari e Ivan Barbieri, costituiscono una piccola realtà molto coesa che ha una filosofia precisa, come ci racconta Omar:

«Lo scopo della società è quello di coinvolgere i giovani del paese e crescere insieme a loro. Avere quindi un piccolo vivaio di calciatori da accompagnare dal settore giovanile alla prima squadra, puntando sul gioco di squadra e sullo spirito di gruppo».

Omar Aguiari si è approcciato al mondo dell’allenamento grazie a suo figlio Enrico, che fa parte proprio della rosa della Foglizzese: «Ho giocato a calcio fino ai 30 anni, poi mio figlio è approdato nella squadra e ho voluto seguirlo!».

Qual è la sua visione di gioco? Divertimento, rispetto reciproco e soprattutto desiderio di mettersi alla prova, superando i propri limiti, senza aver paura di sbagliare.

Al momento la squadra svolge gli allenamenti individuali il martedì e il giovedì, anche se, causa maltempo, i giorni subiscono modifiche che vengono tempestivamente comunicate.

Nel lungo ed estenuante periodo di stop la squadra non ha risentito troppo della distanza, come fa presente il tecnico: «Uno dei punti di forza dei ragazzi è che sono quasi tutti compagni di classe che si conoscono bene e che possono vedersi tutti i giorni. Stare lontani dal campo è stato sicuramente pesante a livello calcistico, ma per fortuna a livello umano la “batosta” è stata più ovattata. Essendo un paese di circa 2000 abitanti non è stato necessario ricorrere alla tecnologia e alle videochiamate, poichè abbiamo avuto la fortuna di “essere tutti qui”».

LA SQUADRA

Alessandro Pugliese, Armando Borra, Enrico Aguiari (il figlio del tecnico), Mattia Gallio, Lorenzo Sorrentino, Lorenzo Beccarisi, Francesco e Andrea Barbieri (figli di Ivan Barbieri, il secondo allenatore della squadra), Simon Macaluso, Lorenzo Manzetti, Iris Santa (unica ragazza al momento presente), Alessandro Fedele e Nicolò Scelso.