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Rino Falanga annuncia le dimissioni dal Tetti Francesi Rivalta e l'addio al calcio

Sempre in prima linea: dal grande Bacigalupo di corso Spezia con i maestri Raviola e Palmesino ai 16 anni di Borgaro

Rino Falanga

Gennaro 'Rino Falanga' con la divisa del Tetti Francesi Rivalta

40 anni di calcio, 40 anni sui campi, 40 anni da uomo di sport. Gennaro 'Rino' Falanga ha rassegnato le dimissioni da Responsabile della Scuola calcio del Tetti Francesi Rivalta, ultima e riuscitissima avventura di una carriera importante che lo ha visto protagonista in tante realtà calcistiche del territorio torinese e nella crescita di tanti ragazzi. Una decisione avvenuta per motivi familiari e che avviene alla soglia dei 71 anni, molti dei quali vissuti sui terreni da gioco di alcune tra le più importanti realtà calcistiche dilettantistiche.

Una scelta comprensibile e che lo stesso Rino Falanga spiega: «È stata una decisione soffertissima, sono arrivato al Tetti Rivalta nel febbraio 2019 e si è formato un bel gruppo di lavoro, siamo diventati amici. Devo dire che mi sono trovato bene come i 16 anni che ho passato a Borgaro. Ho quattro nipotini di cui due sono gemelli e mio figlio e sua moglie sono entrambi medici. Il prossimo anno inizieranno la materna e da qui la necessità di essere più presente in famiglia».

Rino Falanga lascia un Tetti Francesi Rivalta con le cose a posto. Una società che ha appena concretizzato l'affiliazione al Genoa proprio grazie alle conoscenze di Falanga che già aveva portato questa collaborazione in quel di Borgaretto.

Una carriera partita da lontano, precisamente nel 1975 da un comune che ha dato tanto a Falanga e a cui Falanga ha dato tanto: Borgaro. Nella stagione 1975/76, la stessa che ha portato il Torino alla conquista del suo settimo e per ora ultimo Scudetto, è partita la sua prima esperienza da allenatore nel vecchio Real Borgaro contribuendo poi alla fusione con il grande SEO Borgaro.

Ma per sua stessa ammissione, la vera scuola l'ha vissuta nel Bacigalupo, quando la società nerazzurra aveva ancora sede in corso Spezia prima di dover lasciare spazio al nuovo parcheggio dell'Ospedale Sant'Anna. Nel catino del Bacigalupo, Falanga si è formato avendo come maestri dei grandissimi nomi del calcio dilettantistico come Dino Raviola, Jimmy Palmesino, Aymar e Rossano. 

L'esperienza più lunga è stata senz'altro quella del Borgaro, durata 16 anni, poi Falanga ha lavorato in tantissime società del territorio torinese, dal Cascine Vica Meroni all'Olympic Collegno, passando per il Cenisia con Nello Santin (e qui la storia di Falanga e dello Scudetto del Torino '76 torna ad intrecciarsi), il Salus dell'indimenticato presidente Enzo Panzeri fino a quelle più recenti con Kl e Borgaretto.

Adesso per Rino Falanga è arrivato il momento del 'pensionamento calcistico'. Vedremo se riuscirà a stare davvero lontano dai campi da calcio per tanto tempo. Sicuramente le società che hanno potuto averlo nel proprio organigramma hanno potuto usufruire delle competenze di uno dei grandi della Scuola calcio nostrana: un maestro che ha imparato da maestri e che ha insegnato, ma questo solo il tempo ce lo dirà, ad altri maestri.

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