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Garino 2011, Luca Daniello tra le panchine e le parate

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I pulcini 2011 del Garino

Tra le società del comitato di Pinerolo, il Garino emerge per voglia di crescere e attenzione all'innovazione e allo sviluppo dei propri gruppi squadra. Tra i diversi, validi, istruttori che ogni settimana seguono le squadre della Scuola calcio rossoblù, spicca Luca Daniello: un giovanissimo istruttore che ha deciso di mettere la propria passione per il calcio a disposizione dei ragazzi e che, dopo alcune ottime annate con i 2007, ha deciso di rimettersi in discussione e ripartire, in questa stagione, dal primo anno dei pulcini, i 2011. Questo è un breve riepilogo che Daniello ci ha fatto sulla sua "breve ma intensa" carriera sul terreno di gioco e, più precisamente, tra i pali: « Come calciatore ho girato cinque società e in tutte queste ho giocato come portiere. Ho iniziato a giocare al Nuovo Moncalieri, per 3 anni, poi mi ha preso la Juventus F.C, dove sono stato per 3 anni nel loro organico. Ho imparato molto sul ruolo del portiere. Dopodiché sono stato 1 anno al Canavese F.C: qui, invece, con Mister Migliaccio (vice di Longo) ho vissuto il calcio a 360 gradi. Purtroppo dopo il suo fallimento sono passato al Calcio Chieri. Qui ho militato per 3 anni dove ho vinto 2 titoli regionali e 1 titolo nazionale Juniores. Gli ultimi 2 anni della mia breve ma intensa carriera li ho svolti al Città di Moncalieri in Prima Categoria. Ho voluto concentrarmi maggiormente sulla nuova ed emergente carriera da allenatore e soprattutto sul lavoro e quindi ho smesso di giocare a 20 anni». Per quel che riguarda la sua esperienza in panchina, invece: « Come allenatore ho girato due società. Ho iniziato proprio al Città di Moncalieri, per due anni, dove ho allenato le categorie Pulcini primo e secondo anno. In più facevo anche il preparatore dei portieri della Scuola calcio. Poi sono passato alla Polisportiva Garino, dove sono attualmente. Qui ho allenato per 2 anni la categoria Pulcini 2007 e abbiamo vinto un campionato. Poi sono rimasto sempre con i 2007 altri due anni (categoria Esordienti) dove anche qui abbiamo vinto un girone di campionato e raggiunto un bel terzo posto al Palio. Ora ho ripreso la categoria Pulcini con l’annata 2011. A livello personale ho conseguito il corso Uefa E Grassroots 2 anni fa e soprattutto il corso Uefa C Grassroots, quest’anno». Sul gruppo dei Pulcini 2011 del Garino di cui è, in questo momento, alla guida: « La mia nuova squadra é molto solare, unita e vogliosa di crescere. Stanno da molto tempo insieme tutti si conoscono benissimo».

Garino 2011 Daniello
I pulcini 2011 del Garino

Questi sono i ragazzi che compongono il gruppo dei Pulcini 2011 del Garino: Marco Accorinti: Grinta da vendere, non molla un pallone e buona visione di gioco. Di solito gioca in difesa o fascia. Francesco Rege Volp: Buon tiro, buona corsa e grande fisico. Forse a volte si innamora troppo della palla. Può giocare in tutti i ruoli. Completo. Mattia Massocco: Fuori dal campo simpatico e spensierato, ma dentro si trasforma. Un mastino che insegue l’avversario in ogni dove. Grande tifoso della Juventus. Difensore o esterno. Kevin Conache: Grande fisico e tempra. Può ricoprire tanto ruoli, a centrocampo e in difesa. Voglioso di imparare. Anche lui grande tifoso juventino. Angelo Camporeale: Solare e molto socievole, vuole crescere ed imparare con tutti i suoi compagni di squadra. Gioca in attacco come i veri bomber. Grande tifoso del Bari. Lorenzo Bichiri: Soprannominato “treno”, questo fa capire la sua indole di corridore. Gioca in fascia e sembra avere 3 polmoni. Essendo roccioso è in grado di ricoprire anche il ruolo di difensore. Eleonora Barbero: Unica ragazza in squadra e soprattutto portiere. Questo fa capire il grande carattere e la caparbietà di questa bimba. Bravissima coi piedi. Invece che l’uomo ragno, abbiamo la donna ragno. Stiven Mullaj: Portiere che al posto delle gambe ha due molle. Molto rapido e attento tra i pali. Un gatto. Lorenzo Musumeci: Detto “Musu” ha un gran sinistro e una buona corsa. Puó giocare quindi sia esterno che centrocampista. Riccardo Laface: Corsa, dribbling, senso di posizione. Puó giocare ovunque, perché in qualsiasi posizione farebbe notare il suo talento. Detto “Ricky” Tiziano Caudana: Classico esterno mancino. Ben fisicato. Gioca da fermo e sa innescare bene i compagni. Detto “Tizi” Diego Boscolo: Grande corsa e buona precisione sotto porta. Gioca punta ed esterno e fa sempre vedere belle cose.  Soprannominato “Dieghito”. Conterno Enrico: Grande corsa e spirito battagliero. Difensore roccioso che però può ricoprire anche ruoli in avanti. Luca De Fazio: Velocissimo e rapidissimo. Questo è Luca. Esterno a tutta fascia abile anche nel tiro. Jacopo di Nardo: Abile dribblatore, soprattutto da fermo. A volte si innamora troppo della palla. Soprannominato “Jaio” Flavius Florescu: Non si lascia intimorire da niente. Sa sempre cosa fare e ama quello che fa. Attaccante puro che a volte può fare anche l’esterno. Thomas Merlo: Soprannominato “Mario” da tanti anni, fa capire a tutti quanta voglia ha nel fare le cose. Ex portiere che ora aspira a fare l’attaccante. Andrea Minaudo: Affronta tutto con calma olimpica e con sangue freddo. Abile difensore che ama giocare la palla da dietro.

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