Cerca

Mercadante Pulcini 2011, Fabrizio Todarello: «Trasmettere il valore educativo dello sport»

Mercadante 2011 di Todarello

Mercadante 2011 di Todarello

Ha respirato tutta l'atmosfera del calcio passando per diverse squadre da esterno destro fino ad arrivare alla cabina di regia di tecnico, e non solo di calcio a undici. Fabrizio Todarello è l'allenatore granata dei Pulcini classe 2011 del Mercadante, e vuole condividere con tutta la società l'esperienza che ha maturato partita dopo partita, e gol dopo gol. Le sue prime esperienze da calciatore lo portano a giocare per il Lucento, il Collegno, la Gold, e infine al Savonera, il suo ruolo è di esterno destro, fondamentale per dare alla squadra il giusto equilibrio sia in fase offensiva che di gestione degli spazi. La carriera di Todarello da allenatore comincia «un po' per curiosità appena finito di giocare, mi hanno proposto di guidare una squadra di calcio a cinque, l' Atletico Taurinense, in cui sono rimasto per un paio di anni. È stata un'esperienza che mi è piaciuta molto, e da qui ho continuato ad allenare nel calcio a undici, fino ad approdare al Mercadante», società in cui allena la squadra dei Pulcini 2011 da tre anni.

Fabrizio Todarello Mercadante Pulcini B
Fabrizio Todarello Mercadante

«L'obiettivo è quello di insegnare tutto quello che ho imparato - prosegue Todarello -, come le tecniche di tiro, la visione del campo, ma non solo questo: voglio anche trasmettere il valore educativo dello sport, questo rimane sempre al primo posto. Il rispetto fra di loro, per gli avversari e anche per le persone più grandi. Nella squadra ci sono caratteri forti che aiutano chi è rimasto un po' indietro, e trovo tutto questo molto bello. Un allenatore a cui mi ispiro? Antonio Conte, mi piacciono molto il suo carisma e la grinta che riesce a infondere alla squadra, l'Inter sta riuscendo a vincere molte partite all'ultimo anche grazie a questo».

I ragazzi del Mercadante 2011 in allenamento con Todarello
I ragazzi del Mercadante 2011 in allenamento con Todarello

Prima che il campionato si interrompesse la sua squadra aveva disputato delle ottime gare contro il Valdocco e un Lascaris in forma smagliante, ecco tutta la formazione granata: Davide Romeo: dal tiro preciso che diventa fondamentale in fase di costruzione gioco, mostra sempre la giusta dose di determinazione nel raggiungere gli obiettivi e la vittoria nella gara. Alessandro Corona: con così tanta grinta da vendere, Alessandro non demorde mai, non importa quale sia il risultato. E nella fese difensiva raccoglie tutte le energie per guidare il Mercadante, diventando così uno dei leader della squadra. Davide Panafiel: capisce subito l'andamento della gara, cercando di mettere la propria direzione. Anche lui è determinato nel raggiungere la vittoria. Enea Ciranna: si fa trovare pronto in ogni occasione, e non si tira indietro di fronte a un contrasto. Cerca di fare sempre la cosa giusta per lui e la sua squadra, sia all'interno del campo che fuori. Godwin Okodawa: uno dei giocatori più agili del Mercadante, la sua velocità lo rende un elemento di spicco nella squadra granata, bravissimo nel far ripartire la squadra. Angelo Scancello: il talento non gli manca per diventare un grande giocatore, i suoi movimenti rapidi in mezzo al campo portano spesso i granata a trovare la rete della vittoria. Gianluca Monteanu: rimane sempre concentrato per tutta la durata della gara, una delle sue più grandi qualità è infatti l'attenzione che ci mette dall'inizio fino al fischio finale. Come per Ciranna, anche lui non si tira indietro quando si tratta di reagire. Osai Confidence: con un'energia che sembra inesauribile, Osai è uno dei motori del Mercadante. Recupera tantissimi palloni con un ottimo pressing, e la sua voglia di continuare a migliorare senza accontentarsi è un grande valore aggiunto per tutta la squadra. Walid Barkoune: un giocatore che mescola precisione e grinta agonistica, è uno dei pilastri del centrocampo, abilissimo nel fermare le azioni degli avversari. Matteo Luca Oroseanu: mette tutta la sua forza a disposizione per la squadra, uno dei simboli della squadra granata. Gioca al massimo non solo per vincere, ma anche per divertirsi.

CLICCA QUI PER ASCOLTARE IL MESSAGGIO DI FABRIZIO TODARELLO

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Terzo Tempo

Caratteri rimanenti: 400

Edicola DIgitale