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Venaria 2011, l'istruttore Alessandro Rauli: «Cosa sento? Adrenalina»

Venaria 2011 Alessandro Rauli

Venaria 2011 Alessandro Rauli

«Quando la squadra che alleno scende in campo, ciò che cerco è la correttezza verso i compagni, gli avversari e l'arbitro. L'educazione e l'insegnamento del calcio passano attraverso il divertimento, lo trovo fondamentale per crescere insieme come gruppo». Alessandro Rauli è l'allenatore del Venaria Pulcini 2011, un istruttore che inizia la sua carriera calcistica prestissimo, «a cinque anni sono entrato all'Ivest, in cui sono rimasto per sette anni, ho giocato al Venaria fino a quattordici anni, infine sono tornato all'Ivest in cui sono arrivato alla Promozione». Il ruolo di Rauli era l'attaccante, la seconda punta, e la grande passione per il mondo del calcio non gli ha fatto trascurare lo studio, infatti si laurea

Alessandro Rauli, allenatore Venaria 2011
Alessandro Rauli, allenatore Venaria 2011

all'Università di Scienze Motorie, che gli permette di avere una visione ancora più completa sullo sport e sui suoi benefici. «Attraverso il tirocinio dell'Università ho iniziato ad allenare i Piccoli Amici del Toro dal 2015 al 2018, per poi passare ad allenare al Venaria -  racconta Rauli - un allenatore che mi ha ispirato e che mi ha insegnato molto è Mauro Vela, ci ha spiegato come gestire uno spogliatoio e in cosa migliorare nella visione di gioco. Un altro allenatore che ammiro è De Zerbi del Sassuolo, lo trovo molto bravo quando prepara la squadra, tatticamente è anche molto avanzato e sa come parlare in una maniera colta anche di fronte a un pubblico molto vasto. Sono anche un sostenitore di Pirlo». «Cosa sento quando scendiamo in campo? Sicuramente l'adrenalina, anche agli allenatori tremano le gambe come ai giocatori, ho anche tanta voglia di vedere che i ragazzi si divertano in campo, se quello che si è fatto durante la settimana in allenamento si mette in atto durante la partita. Quindi c'è sicuramente tensione, ma ci sono anche tante emozioni positive, se vedo che durante la gara loro sono felici sono felice anch'io».  

Venaria 2011 Alessandro Rauli
Il Venaria 2011 Alessandro Rauli

Ecco le schede dei giocatori del Venaria Pulcini 2011: Gabriele Di Schiena: un portiere che fa dell'impulsività il suo punto di forza, infatti non si lascia mai cogliere di sorpresa quando l'azione dentro l'area diventa caotica. Nonostante i gol subiti dalla sua squadra nella partita contro la Juventus, ha fatto diverse notevoli parate evitando un risultato più pesante. Francesco Ancona: calma, ragionamento e lucidità costituiscono le caratteristiche principali di Ancona; bravissimo nelle uscite, anticipa gli attaccanti con grande coraggio, andando a recuperare palloni pericolosi. Luigi Jacopino: tutti i suoi compagni di squadra sanno di poter fare affidamento su di lui, e soprattutto sulla sua visione di gioco, con cui riesce a trovare il varco migliore per far proseguire l'azione. Unisce la sua forza fisica a una bravura tecnica invidiabile. Riccardo Conte: uno dei registi della squadra, in ogni aspetto legato al mondo del calcio ci mette un'ardente passione. Non indietreggia mai di fronte a un dribbling, perfino quando rimane l'ultimo giocatore della difesa l'azione dalla difesa, e innesta passaggi filtranti capaci di tagliare il campo e arrivare ai suoi compagni. Tecnica, velocità, responsabilità, tutte qualità che gli danno un portamento da campione. Daniele Laressa: grinta e furore agonistico, per un difensore che sembra impossibile da saltare. Corre dal primo all'ultimo minuto, e quando si tratta di tirare non si lascia sfuggire l'occasione, andando a mirare sull'angolino con grande precisione. Le partite non sono le stesse senza di lui. Samuele Pullara: una delle punte di diamante del Venaria, un giocatore che ha il vero e proprio istinto da bomber. Coraggiosissimo, si offre spesso di calciare i tiri dal dischetto. Grazie alla sua velocità riesce a superare facilmente gli avversari, e ha una facilità di tiro molto avanzata. Cristiano Cancillà: nonostante l'anno scorso facesse il portiere, ha imparato subito il suo nuovo ruolo in avanti, e sia in allenamento che in partita mostra una forza entusiasmante. La sua caratteristica principe? Un tiro formidabile con il quale sorprende tutta la tribuna. Alessandro Festa: tecnicamente fortissimo, ha molte doti nell'arte del dribbling, come ad esempio l'elastico e il doppio passo. Trova sempre soluzioni in mezzo al campo, e le sue ispirazioni guidano la squadra con rinnovata grinta. Simone Solito: centrocampista centrale, ha un tiro potentissimo, capace di far tremare i legni della porta. Uno dei pilastri del gruppo di Rauli, ha una grande personalità per cui non disdegna di fare il capitano, e come Conte, anche lui è un regista della squadra. Gabriele Guercio: un mancino puro, l'unico del Venaria. Mescola bravura nel dribbling, tiro potente e visione di gioco per essere un attaccante sopra le righe. La sua posizione è la fascia destra, che risale con fiammanti ripartenze.

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