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Non solo parole, ma fatti per Rocchietti e i Pulcini della Nuova Lanzese

La Nuova Lanzese di Davide Rocchietti

La Nuova Lanzese 2011 di Davide Rocchietti

Davide Rocchietti e Claudio Marchisio
Davide Rocchietti e Claudio Marchisio

L'amore per la maglia della Lanzese l'ha fatto rimanere qui da sempre, non solo quando scendeva in campo come giocatore, ma anche adesso che ha una squadra tutta sua da guidare. Davide Rocchietti è l'allenatore della Nuova Lanzese, e per lui le emozioni sono rimaste le stesse di quando giocava, hanno solo cambiato pelle.   «Ho cominciato a giocare alla Lanzese, che poi è diventata la Mathi Lanzese e infine Nuova Lanzese, ho visto tutta l'evoluzione di questa società» scherza Rocchietti, «il mio ruolo era quello di difensore centrale, come giocatore ho fatto la Promozione, la Prima Categoria e la Prima squadra».    

Claudio Marchisio viene a trovare la Nuova Lanzese
Claudio Marchisio viene a trovare la Nuova Lanzese

L'occasione di guidare un gruppo gli arriva quando Tommaso Pasqua, suo allenatore che lo ha seguito fin dal suo esordio, gli chiede di affiancarlo nella guida dei bambini: «Ho iniziato con i Primi Calci, e dopo aver avuto gli Esordienti sono passato ai Pulcini 2011. Un valore fondamentale che voglio vedere? Il rispetto, in tutte le sue sfaccettature, non solo per l’avversario, ma anche per i compagni e l’arbitro, e non solo a parole, ma con i fatti. Come ad esempio chiedere scusa quando si fa fallo, la stretta di mano con gli avversari. Sono tutti piccoli gesti, ma molto importanti».   E le emozioni che Rocchietti prova da quando è allenatore non sono poi così diverse di quelle che viveva da giocatore: «Sicuramente è diverso dallo scendere in campo, perché in questo caso hai un controllo diretto della gara. Da tecnico metti la strategia, schieri la formazione, in poche parole la guardi da fuori la partita, ma quello che senti dentro è indimenticabile».  

La Nuova Lanzese di Davide Rocchietti
La Nuova Lanzese 2011 di Davide Rocchietti

Ecco tutta la squadra dei Pulcini 2011 della Nuova Lanzese:

Tommaso Favaro: un portiere che sa il fatto suo, e possiede anche una buona precisione di tiro. Alcune sue parate sono state fondamentali per salvare il risultato e portare a casa la vittoria. Parata dopo parata sta mostrando un grande talento. Christian Allegretti: imposta l’azione dal basso per portare i suoi compagni all’attacco, inoltre ha un buon intuito con cui anticipa bene gli avversari. Mancino, difende bene la sua zona senza indietreggiare, ottimo per far rifiatare la squadra. Samuele Gazzaneo: un giocatore che come un camaleonte cambia pelle, infatti che lo si metta da difensore o attaccante, sa sempre come dare il meglio di sé, non a caso è uno dei pilastri della formazione di Rocchietti. Come per Allegretti, anche lui fa buoni interventi sull’anticipo. Marco Caveglia: tutti i suoi compagni sanno di poter contare su di lui, e non sorprende che si sia creata una vera intesa con tutti loro. Non solo sa farsi valere quando è messo come difensore, ma anche come centrocampista non fa mancare niente. Letizia Colomba: una grande visione di gioco che la porta a fare la regista della squadra. Passaggi filtranti, cross, tecnica, ha tutte le qualità per lasciare il segno in ogni gara. Sa bene quando è il momento giusto di provare il tiro o di superare l’avversario in velocità. Roberto Ferraioli: ogni volta che pensi di averlo superato ti sorprende con una fulminea rimonta. La sua determinazione lo sta portando a perfezionare il tiro. Grazie alla sua agilità si muove bene tra gli spazi lasciati liberi in campo. Paolo Boggia: è il classico centrocampista centrale, con le tipiche soluzioni di fantasia capaci di rompere gli schemi e portare i compagni alla rete della vittoria. I suoi assist tolgono il respiro alla tribuna e i suoi tiri sono molto precisi. Alessandro Vigna: quando scende in campo si sente protagonista, e questo lo porta a dare il meglio di sé; con il suo fiuto da bomber trova facilmente il gol, sembra quasi che il pallone entri da solo tra i pali. Dimostra carattere e personalità in campo. Luca Bergagna: temperamento da attaccante, sa quale corrente seguire per farsi arrivare gli assist, e la sua velocità sia con il pallone che senza, lo rende uno degli assi di Rocchietto. E anche il fiato non gli manca, ottimo in fase di pressing. Celestino Airola: si lancia nella mischia, infiamma la fascia, conquista reti e non si dà mai per vinto. Sono queste alcune delle caratteristiche di Celestino, la sua voglia di vincere gli dà la carica per arrivare a palloni che sembrano irraggiungibili. Leonardo Cabodi: non importa che sia in allenamento o partita, la sua concentrazione rimane sempre alta. Le sue conclusioni sono con un ottimo destro, e anche nell’uno contro uno se la cava molto bene. Ascolta le indicazioni dell’allenatore anche nei momenti più concitati della gara.    
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