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Onorato e Tabbia dei Pulcini 2011 al Cit Turin, gioventù in panchina

Pulcini 2011 Cit Turin con Andrea Onorato e Alessandro Tabbia.

Pulcini 2011 Cit Turin con Andrea Onorato e Alessandro Tabbia

Andrea Onorato ed Alessandro Tabbia sono due giovani istruttori della categoria Pulcini 2011 al Cit Turin.   Alessandro Tabbia è fortemente motivato a diventare allenatore, nonostante i suoi diciotto anni di età. La sua carriera da calciatore l’ha portato fino alla categoria Juniores nel Cit Turin dove ha giocato come terzino e difensore centrale: «Anche se son stato assegnato più che altro al ruolo di terzino, sapevo stare in più ruoli. È importante essere in grado di mettersi in qualsiasi posizione e saper giocare, sia nel calcio che nella vita».   La sua versatilità quest’anno l’ha portato ad approcciarsi al ruolo di istruttore: «Essere allenatore non ti permette solo di continuare ad essere in campo. Dal giocare passi a cercare di rendere concreti degli schemi di gioco che hai nella mente. Serve una visione più completa e soprattutto cerchi di trasmettere la tecnica che tu stesso hai imparato e messo in pratica». Alessandro Tabbia quindi ha deciso di dare una svolta alla sua carriera, intraprendendo un ruolo ruolo che da tempo lo stuzzicava. Ad accompagnare questa decisione ha anche svolto per il momento il corso base da allenatore promosso dalla Figc.   Racconta delle prime esperienze come allenatore dei Pulcini 2011: «Dei miei ragazzi mi piace che stiamo crescendo insieme. Li guardo e vedo me stesso in campo. Ricordo com’ero alla loro età e cerco di insegnare loro le cose sapendo cosa si prova a quell’età. Sono affiancato da Andrea Onorato, collega più esperto che mi guida in questo percorso». Andrea Onorato di anni ne ha 23 e da quattro siede alla panchina del Cit Turin. A differenza di Alessandro Tabbia che continua i suoi allenamenti calcistici, ha interrotto la carriera da giocatore e si dedica totalmente a quella di istruttore.   Da quando ha iniziato a giocare a calcio, Andrea Onorato aveva già chiaro che il calciatore non era il suo ruolo: «Quando giocavo ero un ragazzo pieno di domande che cercava sempre di discutere e capire. Il mio allenatore mi ripeteva sempre che a parlare doveva essere lui, noi eravamo li per ascoltare. Per me era impensabile, volevo capire e decidere molto di più». Così, Andrea Onorato affiancato per un primo anno da Franco Contratto, il direttore tecnico, iniziò il suo percorso di formazione.   Oltre a curare l’aspetto tecnico e di gioco degli allenamenti, come allenatore bisogna anche saper curare il rapporto con i genitori e le altre questioni extra calcistiche dei piccoli rossoverdi del Cit Turin. Come racconta Alessandro Tabbia: «Sto migliorando nel sentirmi il loro istruttore. Ho molti anni di allenamenti alle spalle, so tutto quello che comporta a livello tecnico. L’età mi fa sentire vicino a loro e facilmente posso entrare in empatia. Ma il mio ruolo comunque è diverso e voglio crescere professionalmente. Voglio imparare a guidarli come per me è stato fondamentale avere un allenatore che mi indirizzasse in generale».  


Andrea Onorato ed Alessandro Tabbia insieme ai Pulcini 2011

Andrea Onorato aggiunge rispetto alla sua esperienza: «La cosa che a me fa molto piacere notare come allenatore è vedere i miglioramenti. Vedere come in un anno i ragazzi cambiano, tecnicamente o come atteggiamento. Vedere che son stato capace di trasmettere loro qualcosa oltre agli insegnamenti tecnici. Il risultato in partita non conta quanto il lavoro che ci sta dietro». I suoi allenamenti prevedono tecnica, pallone e divertimento: «Ogni esercizio è buono per inserirvi un pallone. Anche nei giochi, cerco sempre di mettere in mezzo un pallone. Devono familiarizzarci ed imparare a padroneggiarlo. In tutto questo cerco di farli comunque sempre divertire, l'apprendimento diventa un momento più positivo».   La squadra dei Pulcini 2011 del Cit Turin ha svolto un torneo in casa l’anno scorso. Quell’occasione è stata una delle prime messe in prova autonome di Alessandro Tabbia: «Ero da solo con i miei ragazzi per la prima volta. Abbiamo vinto e non so se sbaglio a dire di esser stato più felice di loro. Lo dico perché vederli pieni di gioia rendeva me il doppio più felice. Ho insegnato loro il calcio come conosco io il calcio, ho insegnato loro la tecnica e ci siamo divertiti. Aver portato a casa il risultato grazie all’impegno di tutti ed essermi visto da solo con loro mi ha dato grandissima soddisfazione».   I Pulcini 2011 rossoverdi sono divisi in due gruppi e gli allenamenti si svolgono con entrambi gli allenatori in compresenza. Dice Andrea Onorato: «Questi ragazzi sono appassionatissimi. Tutti amano il calcio e questo li rende anche molto affiatati. Sono gruppi coesi che hanno molta energia e voglia di giocare. Da quando poi gli allenamenti si svolgono nel campo del calcio a undici per via delle nuove normative, si sentono anche più motivati. Lo chiamano "il campo dei grandi" perché lì tutto per loro è più grande. Li proietta già in quello che sarà il loro gioco ed il loro campo in futuro». Le squadre si mescolano spesso, sia per mettere ognuno nella condizione di misurarsi con ragazzi dalle diverse capacità, sia per favorire il contatto ed i rapporti tra loro. Tra tecnica e gioco gli incontri proseguono con impegno secondo le dovute cautele delle normative per Covid-19.   Entrambi gli allenatori dei Pulcini 2011 intendono trasmettere ai piccoli rossoverdi la stessa passione che nella loro esperienza è stata importante: «Nella vita, oltre che nel campo, è importante sapersi reinventare e comprendere se le cose non dovessero presentarsi come vorremmo. Bisogna trovare il modo di fare ciò che piace senza mollare. Quando la passione ti guida sai già cosa fare, basta non perdere fiducia».   Ecco i nomi dei Pulcini 2011 al Cit Turin: Fabio Berte, Alfredo Bortolotto, Pietro Brillada, Armend Cani, Gregorio Castelli, Mirko Diaconu, Samson Dieye Salihou, Michele Flore, Gregorio Gasparini, Loris Lazzerini, Alejandro Linares Daza, Alessandro Lupia, Edoardo Marioni, Elia Marturano, Riccardo Mordiglia, Enrico Mosca, Gabriele Multari, Riccardo Nicolino, Said Ramli, Samuele Rivera Vasquez, Alessio Salafia, Riccardo Santoro, Umberto Titolo, Lorenzo Valente.

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