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Al Lucento manifestazione di cordoglio e vicinanza per i fratelli Fusinati

Tutte le squadre dell'All Stars per la manifestazione sul campo del Lucento

Tutte le squadre dell'All Stars per la manifestazione sul campo del Lucento

Sul campo del Lucento si è svolta una manifestazione di vicinanza e affetto per i fratellini Fusinati, David e Daniel, che hanno perso la vita nella strage di Ardea. Uno dei due ragazzini era giocatore della Scuola calcio dell'Ostia Mare, dell'annata 2011, proprio quella presente in campo. L'iniziativa è stata proposta da Silvia Bellomo e Giuseppe Scutellà, dirigente e allenatore in seconda dei Pulcini 2011 rossoblù, e fin da subito la risposta dei presenti e delle altre squadre è stata positiva. Il tutto si è svolto nella pausa tra le gare delle 14 e quelle delle 15 del torneo All Stars.   «Lo abbiamo fatto per una dare una sensibilizzazione - spiega Scutellà -, è una vicenda che mi ha toccato molto, non riesco a immaginare il dolore della famiglia. Penso che la situazione di perdere un affetto per mano di qualcun altro ti lasci attonito. Per questo abbiamo voluto mandare un messaggio alla famiglia, per quel poco che possiamo fare, vogliamo dirgli che non sono soli, che gli siamo vicini».  


Giuseppe Scutellà

  Tra le squadre che hanno risposto subito favorevolmente all'iniziativa ci sono il Chisola, la Pro Eureka, il Lascaris, l'Alpignano, il CBS e l'L84, che si sono disposte con le loro formazioni lungo il campo. L'accoglienza è stata ottima come racconta Scutellà: «Ogni singolo istruttore mi ha dato piena disponibilità, noi del Lucento abbiamo voluto coinvolgere tutti e di farlo attraverso lo sport, perché crediamo che sia il modo giusto di fare passare il messaggio. E il messaggio è quello di non dare mai tutto per scontato, e di capire che quello che abbiamo è oro. È stato bellissimo vedere anche le tribune fermarsi, come anche quando ho chiesto ai bambini chi volesse partecipare, e subito si sono fatti avanti».  


Lancio dei palloncini bianchi dopo il minuto di silenzio

  L'idea di questa manifestazione è stata di Silvia Bellomo, che racconta: «ho voluto sensibilizzare questa vicenda, sono insegnante di scuola d'infanzia e quello che è successo ad Ardea mi ha lasciata senza parole. Ne ho parlato con il direttore sportivo Giorgio Macrì e il presidente Paolo Pesce, e senza pensarci due volte mi hanno detto di sì. Durante il minuto di silenzio mi sono commossa, ed è stato molto bello vedere i bambini rimanere attenti, può succedere che scappi una chiacchiera con l'altro e un sorriso, ma non è stato questo il caso, come se avessero compreso quello che è successo».     La manifestazione si è conclusa con una grande commozione, una vicinanza spirituale che andava oltre i colori della maglia, con un minuto di silenzio fortissimo condiviso dal centinaio di persone presenti al campo del Lucento, perché queste cose non accadano più ricordandosi di non dare per scontati gli affetti delle nostre vite.

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