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I Pulcini 2010 del Carmagnola di Simone Borin ed il riscatto in campionato

FOTO CARMAGNOLA
La ripresa di campionato si è rivelata un'ardua impresa per il Carmagnola 2010 di Simone Borin, i ragazzi hanno avuto qualche difficoltà nell'ingranare e di certo lo stop li ha penalizzati ancor di più, ma non si sono scoraggiati e con grande determinazione e forza di volontà sono riusciti a riscattarsi e nella seconda parte di stagione (sempre in campionato) hanno portato a casa una bella vittoria con il BSR Grugliasco. In precedenza avevano disputato anche il Grande Slam, molte amichevoli ed un torneo casalingo classificandosi quarti, questo ha sicuramente permesso ai Pulcini di Borin di ricaricarsi e di pensare positivo per il futuro. L'esperienza di Simone Borin sul campo di certo è di grande aiuto per la crescita dei ragazzi del Carmagnola, Borin ha giocato fin da bambino nel ruolo di centrocampista, ha iniziato con la Stella Azzurra, ha proseguito alla CSF ed infine è approdato all' Atletico Racconigi dove ha giocato per 6 anni in prima squadra; la sua avventura di allenatore è invece iniziata circa 7 anni fa quando Borin frequentava il primo anno della facoltà universitaria SUISM, e fin dal primo tirocinio con il Torino calcio ha avuto chiaro il suo futuro ed ha capito che non c'era altra strada da intraprendere se non quella di lavorare con il calcio e con i bambini. Simone Borin, innamorato del suo ruolo e legato ai suoi ragazzi da un grande affetto ci ha raccontato qualcosa in più su di loro: Remus Iuscu: è uno dei 5 portieri del Carmagnola, la porta è il luogo riesce a valorizzarsi al meglio, i margini di miglioramento sono tanti e di certo voglia di crescere e determinazione non gli mancano; Marco Prandini: detto "Prof" è anche lui un portiere, nonostante questo sia solo il suo secondo anno in campo ha dimostrato fin da subito grande agilità tra i pali e rapidità negli interventi; Federico Beltrando: è uno dei ragazzi del Carmagnola che più è migliorato negli ultimi tempi, sempre pronto a recepire nuovi stimoli ed a mettersi in gioco, anche lui gioca in porta e non ci sono dubbi che quello sia il ruolo adatto a lui; Andrea Bussano: è un portiere capace di rischiare anticipando i suoi avversari con le sue uscite, mette tutta la sua potenza e riflessi veloci al servizio dei suoi compagni ed è per questo che il suo apporto psicologico è fondamentale; Andrea Accastello: è il quinto ed ultimo portiere della rosa, oltre a possedere un intuito istintivo e grande prontezza negli interventi è molto abile anche con i piedi, cosa che lo favorisce nel calcio moderno e lo rende un giocatore completo; Pietro Cortesi: primo componente della difesa azzurra, oltre a possedere le caratteristiche tecniche e fisiche necessarie per fare bene è anche dotato di un grande spirito competitivo ma è allo stesso tempo un avversario rispettoso e mai scorretto; Federico Crespo: anche Federico è un difensore, inizialmente non era perfettamente a suo agio nel ruolo ma con tanta forza di volontà e la caparbietà che lo contraddistinguono è riuscito ad ottenere grandi risultati, la strada è ancora lunga ma Federico sogna la Juventus; Nathan Leo: terzo componente della difesa Nathan si ispira in tutto e per tutto al grande Virgil Van Dijk, la fisicità non è però il suo forte ma possiede un'intelligenza calcistica e una tecnica innate che compensano; Andrea Amoruso: anche lui gioca in difesa e fa della sua carta vincente l'incredibile capacità di cogliere anticipatamente le dinamiche del gioco, è per questo un avversario scomodo da affrontare; Christian Bogdan: juventino sfegatato Christian sogna di essere un po' come Bonucci, ha una personalità molto forte che spesso prevale fuori e dentro al campo, la sua lettura del gioco lo porta infine ad essere spesso un passo avanti a tutti; Fabrizio Cadeddu: "il Pitbull", il suo soprannome lo precede, tutto cuore e grinta non molla mai e trascina con sé tutti i suoi compagni, Fabrizio è un difensore spettacolare dal destro magico; Alessandro Cicchello: "Cicche" è un centrocampista, è molto preciso ed attento in ogni intervento, la tecnica è la sua più grande compagna insieme ad uno spirito di leadership innato; Emanuele Tassone: sfegatato del Torino Emanuele cerca di seguire le orme del suo idolo Andrea Belotti; il centrocampo è la sua casa, riesce ad esprimere sé stesso liberamente e a dirigere il gioco; Michele Mason: nonostante sia molto timido Michele è un giocatore unico nel suo genere, in campo si trasforma e tira fuori il meglio di sé, ha un tiro molto potente ed è sorprendentemente molto fisico; Matteo Debona: è un difensore molto valido, innamorato dell'Inter, come come il suo allenatore Simone, con il suo gioco pulito ed impeccabile ricorda un po' Alessandro Bastoni; Davide Rolando: è da poco un difensore della grande famiglia del Carmagnola, ogni tanto si reinventa e sperimenta nuovi ruoli come quello dell'esterno destro, è sicuramente uno dei giocatori più versatili e tecnici della rosa; Jacopo Geretto: è un bambino molto vivace e sempre positivo, uno di quelli che riesce sempre a strapparti un sorriso, gioca con molta grinta sulla fascia e mette tutto il suo cuore in campo; Alessandro Serratore: meglio "Speedy" non ha bisogno di troppe presentazioni, corre veloce come un fulmine sulla fascia, ed è sempre attivo sia fuori che dentro al campo, riuscire a tenerlo fermo è un'ardua impresa; Tommaso Poppa: anche lui gioca come esterno, "Tommy" è molto tecnico, rapido e molto abile nel dribblare i suoi avversari, il suo mancino magico ci fa sognare e ci regala moltissimi gol decisivi; Riccardo Tramontano: gioca nel ruolo di ala sinistra, ha una buona tecnica ed una notevole forza fisica, ma ciò che lo rende così speciale è il suo animo buono ed il suo spirito in campo, sempre allegro riesce a trasmettere questa positività anche ai suoi compagni; Sofia Moschin: "Sofy" è une delle perle della squadra, ha un carattere molto forte ed impegnativo e lo dimostra in ogni situazione, prende spesso le redini del gioco e mette in riga i suoi compagni, gioca sulla fascia ed è molto abile nel contrastare i suoi avversari, ma di questo non c'è da stupirsi; Giulia Mirto: è la seconda principessa del Carmagnola, una principessa un po' alternativa però, molto abile in attacco ed a centrocampo, corre instancabilmente ed e soprattutto autrice di tantissimo gol; Samuele Chiappone: è un attaccante dal cuore bianconero, inventa sempre nuove modalità per andare al tiro, molto vivace anche fuori dal campo è uno di quelli di cui non puoi fare a meno, in squadra e nella vita; Michael Popolo: nonostante sia piccoletto la sua voglia di fare è molta, è inarrestabile in attacco e possiede una tecnica strabiliante, una sorta di mago con i piedi; Andrea Romano: è il "Motorino" della squadra, molto lunatico, impulsivo ed istintivo, in una sola parola "Imprevedibile", e paradossalmente è proprio l'imprevedibilità la sua carta vincente in attacco; Daniele Greco: è infine l'ultimo attaccante degli azzurri, è un po' come un piccolo Cristiano Ronaldo, è uno di quelli che non smette mai di lavorare ed impegnarsi e le potenzialità per diventare grande le ha tutte:
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