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Il Cenisia 2010 di Di Miceli, determinato e sognatore con grandi programmi per il futuro

Il Cenisia 2010 di Di Miceli

Il Cenisia 2010 di Di Miceli

Il Cenisia 2010 di Manuele Di Miceli, una squadra combattiva e determinata proprio come il suo istruttore. Diventato allenatore dopo aver giocato 6 anni nel ruolo di portiere ed esterno alla Polisportiva Collegno; Manuele Di Miceli ha allenato in prima battuta i Rangers Savonera, ha proseguito con gli Eventi Sport Academy per arrivare infine al Cenisia, dove allena da due anni. La squadra, ha raccontato Di Miceli, ha grandi progetti per il futuro: «La difficile situazione odierna è stata di certo una battuta d'arresto per la crescita dei miei ragazzi, nonostante questo però non ci siamo abbattuti e ci siamo sempre tenuti in contatto attraverso una chat di gruppo e appena possibile abbiamo ripreso gli allenamenti individuali; tutto questo per mantenere saldo il rapporto che ci lega». Il duro lavoro di Di Miceli, molto presente non solo sul campo, ha portato infatti grandi risultati, il suo Cenisia, prima del secondo stop, era primo in campionato ed è stato protagonista di partite vivaci e molto combattute, come quella disputata con il Cit Turin. Questa seconda di campionato è stata per il Cenisia di Di Miceli una grande dimostrazione di carattere, dopo 30 secondi del primo tempo segnano il primo gol, nel secondo tempo dopo aver creato innumerevoli azioni pericolose subiscono l'1 a 1 del pareggio , ma a 20'' dalla fine Nicolas Sansubrino è stato autore di un bellissimo goal, grazie ad una reazione di orgoglio ed al cuore della squadra. Alla fine della partita un momento di grande sportività ha colorato il campo, il portiere del  Cit Turin è andato in contro a Sansubrino e si è complimentato con lui, i due si sono anche stretti in lungo abbraccio in segno di stima e rispetto. Di Miceli ci ha infine parlato dei suoi ragazzi, delle loro caratteristiche tecniche e delle loro personalità, diverse tra loro ma che rendono il gruppo completo e versatile. SAMUELE MONTALDO: riscoperto da poco nel ruolo di portiere, è soprannominato " Il nano volante", scattante e a suo agio fra i pali; è un bambino dolce e sempre molto disponibile con i suoi compagni STEFANO CERRANO: difensore strepitoso, con una grande disciplina ed intelligenza calcistica, disegna infatti al meglio le dinamiche del gioco; DALIPPI DENIS: il più piccolo di due fratelli, la sua tecnica impeccabile ed il sinistro "educato" lo rendono un "tuttocampista" versatile e fondamentale per la sicurezza della squadra; ALESSANDRO CADILLI: detto "Sandro", difensore centrale vecchio stampo, l'uomo squadra che sprona e trascina i suoi compagni nei momenti di difficoltà. LUCA COMPALETTO: anche lui difensore centrale, è un perno insostituibile dalla forza fisica incontenibile, è definito infatti "roccioso ed invalicabile"; LORENZO BRAGHIROLI: esterno velocissimo nella ripresa, la testa è il suo punto di forza, coglie al meglio le dinamiche sul campo; ALESSANDRO DORO: è il motorino della squadra, leader silenzioso con la sua determinazione coinvolge i suoi compagni e dimostra sempre grande carattere, calcisticamente molto simile al suo allenatore; NICOLAS SANSUBRINO: attaccante autore del memorabile 2 a 1 contro l' ASD Cit Turin, grande abilità nel controllo del pallone e rapido nei movimenti per smarcarsi, è un collante tra i suoi compagni. UMBERTO GERALDI: soprannominato "bubi", attaccante affacciatosi da poco al mondo calcistico, dimostra grande fisicità e presenza in campo; MARCO FAVOTTI: "Pisolo", attaccante molto elegante dal tocco raffinato, la sua precisione lo rende un perfetto finalizzatore; CARLO BATAVIA: tifoso sfegatato del Torino, è un giocatore molto versatile, la sua determinazione e disciplina dentro e fuori dal campo gli permetteranno sicuramente di ottenere grandi risultati; FILIPPO TOTARO: centrocampista per eccellenza, dotato di buona tecnica nel gioco aereo e nel tiro dalla distanza, dallo spirito intraprendente è votato al sacrificio e grazie alla sua intelligenza tattica muove perfettamente il gioco. È un gruppo affiatato quello del Cenisia di Di Miceli, grandi sono gli obiettivi calcistici della squadra, ma la soddisfazione più grande, ci racconta l'allenatore, è quella di vederli crescere umanamente tutti insieme e di poter condividere momenti di vita quotidiana; «ogni giorno, durante tutti gli allenamenti e le partite, ma anche fuori dal campo, i miei ragazzi crescono e formano le loro personalità, costruiscono legami e imparano gli uni dagli altri, è questa la mia vittoria più grande».
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