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Gli ingredienti per crescere in campo: Riccardo Portaluri e i Pulcini 2010 del Borgaro

Borgaro 2010 Riccardo Portaluri

Riccardo Portaluri e Pulcini 2010 A.S.D. Borgaro

Riccardo Portaluri è un giovane promesso architetto ed allenatore di 21 anni. La sua esperienza in campo come istruttore è iniziata cinque anni fa, ed attualmente si sta occupando per il secondo anno consecutivo dei Pulcini 2010 nel  Borgaro. A sedici anni Riccardo Portaluri ha deciso che giocare non era il solo ruolo che avrebbe avuto nel mondo del calcio. Nel  Settimo scoprì di aver maturato in sé un interesse diverso nel vedere e partecipare al gioco. Dal  Settimo passò direttamente al Venaria, dove fece la sua prima esperienza come allenatore. In quell’anno Riccardo Portaluri trovò in Christian La Pira, per lui un sostegno ed un mentore, qualcuno che riconobbe il suo potenziale e lo spronò ad intraprendere questa nuova direzione. Rimasero infatti un anno in affiancamento allenando la Seconda Categoria nel Venaria.

Portaluri ed i ragazzi 2010 del Borgaro
Portaluri ed i ragazzi 2010 del Borgaro

Successivamente seguendo il consiglio di Christian La Pira, decise di spostarsi nella società del Borgaro. Qui, Riccardo Portaluri ha ottenuto il suo primo incarico autonomo da istruttore nella categoria Pulcini 2011. Il giovano istruttore racconta così la sua prima esperienza: «Questa squadra mi rimarrà sempre nel cuore, abbiamo iniziato insieme, io ad allenare da solo la mia prima squadra e loro al primo approccio al calcio. Ci siamo venuti incontro ed anche i genitori erano molto contenti e collaborativi con me. In questo forse la mia età ha aiutato, sono una buona via di mezzo tra i genitori ed i figli». Portaluri e i suoi ragazzi si sentono ancora per ricordare i bei momenti passati in campo, come la partecipazione ai tornei della squadra in esterna a Rimini. Dopo un biennio passato con i 2011, gli viene affidata la panchina della categoria Pulcini 2010. Nei suoi allenamenti Riccardo Portaluri parla di ingredienti: «Il mio obiettivo è essere un sostegno alla loro crescita attraverso la didattica sportiva. Gli ingredienti per me fondamentali per crescere in campo, sono il divertimento e l’ascolto. Il segreto che rivelo sempre ai miei ragazzi è che il buon giocatore è quello che sa in primo luogo ascoltare. Ma tutto questo senza il divertimento in gioco chiaramente non può avvenire».

Pulcini 2010 Borgaro di Portaluri
Pulcini 2010 Borgaro di Portaluri

Emanuele Greco: Il giocatore che tutti vorrebbero per la sua rapidità di apprendimento e capacità di ascolto. Gli piace giocare in centrocampo ma è molto versatile. Il suo numero è il 2. Denis Hrincu: Ha un gran talento, accompagnato da una buona prestanza fisica che lo rende un ariete in campo. È mancino e gioca nel ruolo di esterno sinistro. la sua maglia è la 3. Tommaso Latella: Detto "Tommasino" porta la numero 4. Ha un ottimo approccio al gioco ed è certezza che dia il 100% di se stesso in campo. È un giocatore da premiare anche per il suo comportamento. Gioca in posizione centrale. Cristiano Latella: Porta il numero 6 ed è cugino di Tommaso. È il secondo mancino della squadra e di lui balzano all'occhio subito la bellezza di gioco e buona tecnica. Presentata in gioco le sue qualità con una fluidità tale da farle sembrare un dono. Ricopre in campo il ruolo di esterno sinistro. Fabio Madeddu: Giocatore dalla mentalità da "Regista" in campo, data la sua buona visione di gioco. Altra sua qualità è la caparbietà, gioca sempre fino all'ultimo istante il tutto e per tutto senza darsi per vinto. Porta la numero 7 e gioca come esterno o come attaccante. Stefano Delle Cave: Il "mastino" che ogni attaccante vorrebbe evitare di incontrare in campo. Come giocatore, oltre alla buona tecnica ed alla capacità di sventare attacchi nel suo ruolo di difensore, possiede il cuore da capitano ed il carattere del leader. Gioca con la numero 8. Samuele Ferrari: Attaccante puro nello stile e nel carattere, ha come obiettivo il gol e non molla finché non segna. Unendo questo ad una buona tecnica ed atleticità è in grado di portare in campo i suoi numeri, come rovesciate ed altri tricks. In campo con la numero 9. Alessandro Lupo: Il numero 10. Ragazzo molto talentuoso dalla tecnica eccellente. Sa studiare bene la partita ed inserirsi in gioco ed agli allenamenti con la giusta mentalità ed il giusto approccio. Ha una buona capacità di inserimento degli spazi e gioca in ruolo centrale. Samuele Diurno: Questo ragazzo in difesa ha la capacità di creare un muro. Gioca con il numero 5 ed a lui si possono associare caratteristiche come una buona tecnica di base ed un tiro potente. Per la squadra è una certezza nell'essere un barriera quasi inespugnabile.

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