Vanchiglia, tra Green Card e innovazione

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Vanchiglia e tecnologia
Vanchiglia app

”Autoarbitraggio e Green Card” è il tema dell’incontro che si è tenuto in via Regazzoni 2, giovedì scorso alle 19:30. Via Regazzoni vuol dire inequivocabilmente Vanchiglia ed è infatti stata la società granata a farsi promotrice dell’evento, oltreché organizzatrice. Un tema caldo, il primo, che non può che toccare la figura del dirigente nel suo complesso. Marco Spadafora, Responsabile della Scuola calcio e relatore della serata, ci spiega quanto sia importante avere i dirigenti preparati: «Ad inizio stagione organizziamo una riunione in cui si spiega tutto, dalla compilazione del referto di gara alla gestione della burocrazia in generale. Poi, durante l’anno, cogliamo le serate come questa per fare sia aggiornamento sia un ripasso». Come a scuola insomma, con il Professor Spadafora dietro la cattedra ad istruire la squadra.

Il profilo di una società, alto o basso che sia, si decide sui dettagli ed al Vanchiglia sono attenti a tutto. Dagli aspetti tecnici, forse quelli più boriosi, a quelli di campo, sicuramente più intriganti. E il Fair Play passa, principalmente, per il campo, prima che tra le scartoffie: «Abbiamo affrontato l’argomento Fair Play, non solo invitando alla correttezza, che è una cosa scontata, ma anche sollecitando a riconoscere con la Green Card ogni gesto in tal senso. È importante stimolare all’interno della società a mantenere comportamenti adeguati». Omologazione nel linguaggio, dunque, e rispetto delle regole sembrerebbero essere ingredienti fondamentali per preservare il nome e i colori societari.

Per innovare invece, uno sguardo lo si da al futuro. O meglio, al presente: è infatti disponibile sugli store Apple e Google l’applicazione “Vanchiglia 1915”. Un modo, del tutto al passo con i tempi, per restare aggiornati sugli eventi che riguardano tutte le squadre, dalla prima in Eccellenza, ai più piccoli 2013. Con un click si potrà quindi sapere sia dove giochi il terzo gruppo dei Pulcini 2009 all’ultima giornata dell’Invernale, sia a quale giocatore fare gli auguri ogni giorno. Insomma, due esempi che facciano capire come, con un briciolo di tecnologia, si possa avvicinare la squadra al pubblico e, perché no, anche il pubblico alla squadra. Cosa che, non sempre è scontata, ma sempre è gradita.