2007 Torino, ultima giornata piena di incertezze

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Il Valdruento di Vittorio La Rosa, capolista nel girone M.

Una giornata, tre tempi, sessanta minuti. Da qualsiasi lato la si guardi, resta sempre decisiva. Dopo lo specchietto riservato ai 2006, arriva il turno degli Esordienti Fascia B.  Non tutte, infatti, possono scendere in campo con la testa già in vacanza. Può farlo l’Alpignano del girone A, bravissimo a tenere a distanza il Venaria – secondo – nello scontro diretto della 7ª giornata. Pensano già ai regali di Natale anche il Barcanova del girone D, impeccabilmente primo con 8 successi in altrettante gare, ma anche il Rosta Calcio, che replica il percorso immacolato dei blaugrana, però, nel girone H. Poche certezze, dunque, nella categoria: andiamo perciò a vedere quali possano essere i possibili scenari dei – tanti – gironi restanti.

Nel girone B, il Chisola forte di tre lunghezze di vantaggio sulle inseguitrici Lucento e Vanchiglia, ospita il Pozzomaina di Gino Rea. Ai vinovesi di Ciletta basterebbe un punto per chiudere i giochi in solitaria, mentre in caso di sconfitta, solo una delle due inseguitrici potrà dividere la prima piazza. Il big match di giornata è infatti Lucento – Vanchiglia, una esclude l’altra, il pareggio esclude entrambe: alta tensione.

Francesco Di Tanno, rientrato la scorsa giornata nel suo Mercadante, dopo due mesi di infortunio. Una vittoria finale sarebbe un bel regalo di “bentornato”.

Mercadante e Pro Eureka, invece, flirtano a distanza per contendersi le sorti del girone C. Per i primi, c’è un punto in più di manforte e l’impegno casalingo con il Dorina – del capocannoniere Rondella – mentre ai secondi spetta il Vanchiglia, “tranquillo” a metà classifica. O vince una, o vince l’altra, o… vincono entrambe (in caso di sconfitta per il Mercadante, pareggio per la Pro Eureka).

Il girone E sembra una succursale del Casinò di San Vincent, con tre squadre appaiate (se si può dire) a 21 punti. E come al Black Jack, se Chieri, Carmagnola e Lenci Poirino vincono le rispettive gare, battono il banco e portano a casa un incredibile primo posto ex aequo. Attenzione, perché visti gli incroci (il Chieri a Cambiano con il S. Luigi, il Carmagnola in casa con l’Andezeno e il Lenci ospita il Pecetto) la soluzione sembrerebbe la più probabile.

L’Atletico Torino, primo a 21 nel girone F, guarda con le dita incrociate al recupero tra Mirafiori e Pecetto. I gialloblù, a 19 punti, potrebbero scavalcare la capolista a campionato già concluso. Prima però, c’è da incontrare il San Giorgio, mentre per l’Atletico c’è l’insidia Torino (a 18, che, insieme al Chieri a 19, spera di essere ancora coinvolto nella corsa al primo posto). Insomma, in quattro per un solo posto, Pecetto permettendo.

Nel girone G, il Torino ha fatto finora l’en plein, ma se non l’avete trovato tra quelle già certe, è merito di un tenace Lascaris che insegue a tre lunghezze. I granata sono primi, ma una sconfitta con l’Alpignano darebbe una possibilità di festeggiare anche ai bianconeri. C’è quindi solo da capire per quanti abbiano prenotato al banchetto i ragazzi di De Letteriis.

Tutto in trasferta per Lucento (19) e Mercadante (18), contendenti di un posto per il girone I. I calcoli qui, sono facili a farsi, ma chi non ne farà, saranno sicuramente Centrocampo e Venaria, possibili guastatrici di feste altrui.

Chi sta ancora aspettando i recuperi per dirsi secondo ufficialmente, è l’Accademia Torino di Fabio Crespo. Prima in coppia con il Torino, ha però una gara in più dei granata: visti gli esiti dello scontro diretto (vittoria Toro), sarà difficile pensare ad ipotetici ribaltoni nelle due gare che mancano a chiudere il girone L.

Riprendete in mano la calcolatrice, perché si torna ad un girone estremamente ingrovigliato. La M che lo presenta è anche la stessa di “mischia”, termine che meglio rappresenta la situazione in testa alla classifica. Il recupero di ieri tra Ciriè e Leinì, finito 0 a 0, lascia i secondi bloccati a 20, ad una lunghezza dal Valdruento primo. Al terzo posto però, Pianezza e Alpignano devono ancora recuperare e restano in corsa (a 18), ancora per almeno una giornata. I ragazzi di Crovasce sono attesi dal Leinì, che proverà l’assalto finale, mentre per i biancoblù c’è la visita della capolista Valdruento. Due partite (più il recupero), tre scontri diretti: incredibile.

Chiudiamo con il girone N, che ha la Sisport per regina, ma il Chisola come principessa ribelle: i vinovesi infatti, hanno una gara da recuperare che li rilancerebbe in testa a pari con i cugini bianconeri. In mezzo, a 19, il Mirafiori dovrà fare il “suo” con il Moncalieri per non autoeliminarsi definitivamente dai giochi.