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De Letteriis sbarca al Volpiano per portare un 'modello Toro'

i due davidi

Davide De Letteriis con Davide Nicola

Davide De Letteriis torna al Volpiano con un ruolo tutto nuovo, è infatti fresca la notizia dell'arrivo come Responsabile delle attività di base dell'istruttore ex Toro, deciso a provare questo nuovo incarico. «Diciamo che dopo il primo lockdown col Torino ci siamo fermati e dopo luglio scorso mi sentivo scarico - dice De Letteriis - mi sono preso un periodo di riflessione, poi è arrivata la chiamata del Volpiano che mi ha proposto un incarico che mi interessa scoprire. È cominciata una nuova avventura per me». Un De Letteriis deciso a provare nuove esperienze quindi: «Se volessi continuare ad allenare sarei rimasto al Toro, lì è stata un'esperienza fantastica. Ho voglia di provare cose nuove e di trasmettere le mie nuove competenze maturate da granata. Al Volpiano ero già stato per quattro anni, qui ritrovo vecchi amici. Avevo anche un'offerta dalla Pro Eureka, ma era troppo incentrata sul ruolo dell'istruttore, e poi qua conosco bene l'ambiente. Con il DS De Simone ci conosciamo da molto tempo, è stato facile accettare».  Poi sulla possibile collaborazione con Alessandro Greppi dice: «Greppi è bravo, lui ora si occuperà della segreteria e della burocrazia, mentre io farò il Responsabile Tecnico delle attività di base (ruolo occupato proprio da Greppi fino a poco fa, ndr). Stiamo facendo un sacco di riunioni per plasmare un metodo nuovo per il Volpiano. Sarà un lavoro duro, ma bello proprio per questo». Non lo seguirà probabilmente il suo mentore Piero Stocco, ormai ottantunenne, anche se «L'ho sentito stamattina, è una persona a cui voglio molto bene. L'ho chiamato per assicurarmi che si fosse vaccinato e gli ho fatto la battuta di tenersi pronto a venire con me (ride, ndr)». Chi invece segue Davide nella sua nuova esperienza è Piero Scardino: «Mi darà una grossa mano. Voglio instaurare un metodo nuovo figlio dell'esperienza al Toro, dove Benedetti mi ha insegnato bene. I presupposti ci sono, ho già incontrato gli istruttori, sono tutti molto giovani. L'importante nella Scuola Calcio è che ci sia una grande passione, qua ho trovato gente propensa e ben disposta». Un altro elemento molto importante per De Letteriis poi è Loris Capussotto, che sarà il suo vero e proprio braccio destro: «Mi darà una grossa mano. Loris è bravissimo, ha appena preso una magistrale al SUISM (il nuovo ISEF, ndr). Lui sarà Istruttore Coordinativo, si occuperà di gestire i ragazzi di tutti i gruppi negli allenamenti, mentre io mi occuperò degli istruttori. Sono arrivato qui con la consapevolezza di non essere al Toro, dove avevamo tanti ragazzi arrivati dal SUISM, ma con la voglia di calarmi bene nell'ambiente dilettantistico. Il mio obiettivo al Volpiano è di alzare il livello delle squadre, e se si parte bene dal basso si può arrivare lontani. Infine, sull'importanza che avrà la sua esperienza in granata: «Il passato al Toro è una fortuna e spero di riuscire a trasmettere questa esperienza. Mi ritengo fortunato ad aver avuto la possibilità di lavorare con gente come Di Nuovo e De Maria».  
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