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Road to Grande Slam: il Lesna Gold presenta lo staff del RSC Marco Alovisi

Massimo Giardini sarà alla guida dei Primi Calci 2013, mentre Stefano Ferri ai 2014/2015

Marco Alovisi e Vincenzo Incardona

Il responsabile della Scuola calcio, Marco Alovisi, e il Responsabile della Comunicazione Vincenzo Incardona

Il Lesna Gold è una di quelle società dove ci si sente a casa. In via Bard il club del presidente Francesco Bove è un faro calcistico per il rione torinese e non solo. Da anni i gialloneri lavorano bene senza tanti proclami ma curando i propri gruppi con istruttori di buon livello. L'organigramma della prossima stagione, che vi avevamo già anticipato, adesso è completo. Il Responsabile della Scuola calcio rimane Marco Alovisi, dopo un primo anno troppo spesso interrotto, nel 2021/22 avrà la possibilità di far crescere i piccoli del Lesna Gold con il suo metodo.

Queste le parole del numero uno della cantera gold: «Quest’anno abbiamo aumentato le iscrizioni ed abbiamo aumentato tutti i gruppi dai 2016 in poi, competitivi e con metodologie nuove, partendo dai ritiri che abbiamo imposto alle categorie per aumentare la sintonia nei gruppi. Inoltre abbiamo aumentato il livello dei gruppi selezionando bambini dai 2013 in poi.
Lo staff è qualificato e sono sicuro che faremo un ottimo lavoro perché noi siamo una famiglia e tra noi non c’è mai stata competizione, i nostri istruttori hanno tipologie di allenamenti molto importanti e i risultati si sono visti. Al Lesna Gold siamo una grande famiglia dove ci aiutiamo l’uno con l’altro, per questo negli ambienti piccoli non ci sarà mai confusione sopratutto se hai un ottima organizzazione lavorativa è uno staff molto preparato pronto ad ogni soluzione. Quest’anno abbiamo messo una cosa che non ha nessuno è questo è solo un picco step di ciò che ne uscirà! Da noi la voce è il bambino, per noi loro sono la chiave di tutto, noi istruttori passiamo in secondo piano. In due anni io e gli altri responsabili Marasco e Giardini abbiamo fatto un grande lavoro sopratutto con il supporto del nostro presidente il quale ha avuto sempre fiducia in ognuno di noi. Il Lesna Gold sono io, il Lesna Gold sei tu, il Lesna Gold siamo tutti noi! Il gruppo viene prima di ogni cosa».

Per quanto riguarda gli istruttori sarà lo stesso Alovisi ad occuparsi dei Pulcini 2011. La categoria dei 2013/2014 è invece affidata a Massimo Giardini. I 2014/2015 saranno nelle mani di Stefano Ferri, mentre i Piccoli Amici 2016 saranno affidati a Luigi Cavaliere. Uno staff di qualità che si unisce a quello del Settore Giovanile la cui responsabilità è sempre sotto Marcello Marasco, mentre i tecnici sono: Lino Renga (2005), Jacopo Barhamate (2006), Antonio Casieri (2007) e Salvatore Leone (2008). Gli allenatori e i ragazzi saranno dunque pronti per il primo grande torneo della stagione: il Grande Slam.

Qualche settimana fa vi aveva presentato un'altra grande novità della famiglia Lesna Gold, con Vincenzo Incardona che quest'anno sarà il Responsabile della comunicazione, un ruolo sempre più importante per una società che vuole crescere. Incardona sarà anche ancora nello staff della Sodini Scuola di Perfezionamento, voluta e presieduta dalla grande attaccante Simona Sodini.

Sulla futura stagione Vincenzo Incardona è sicuro: «Quest’anno abbiamo una cosa che non tutti hanno, il covid ha messo in difficoltà molte società, ma le idee non cascano dal cielo, sono contento che molte società e istruttori prendano spunto dal mio lavoro sui social, d’altronde la mia da anni è una figura molto conosciuta, ho iniziato con i video saluti, con i primi selfie, ed ora ci siamo sempre più innovati, quando cercano di copiarmi noi siamo sempre al livello successivo. Quello che consiglio è usate le vostre idee non copiate quelle già costruite, lo sanno tutti che il Cigno è stato uno dei primi se non il primo a usufruire dei social a livello sportivo e lo dico con tutta l’umiltà possibile, però molte società hanno fatto buon viso a cattivo gioco usando il mio nome! Ma sanno tutti com’è realmente la situazione. Nel mondo di oggi è giusto dare spazio e visibilità al bambino, ricordiamoci che è Scuola calcio, cosa che non tutti gli istruttori non capiscono, ricordiamo che devono imparare e divertirsi e che il risultato non conta, se gli insegniamo solo a vincere i bambini non impareranno mai niente, il calcio è uno sport di valore, iniziamo noi stessi a dare il buon esempio con la parola magica: umiltà! Siamo tutti istruttori di provincia nessuno è migliore di nessuno, i migliori stanno nelle professioniste. Chi si vanta di un campionato vinto nelle scuole calcio dove il risultato è la crescita ma non la vittoria secondo me dovrebbe riguardare bene il suo ruolo! Dopo il mio infortunio (frattura scomposta del perone per il quale ne ho per un bel po') questo sarà il mio primo anno da responsabile e primo anno fuori dal campo, ringrazio Bove per la fiducia, sono sicuro che insieme faremo un grande lavoro. Inoltre ringrazio Simona Sodini per la riconferma nel suo staff scuola calcio di perfezionamento, dove la qualità di insegnamento è davvero alta! Lì c’è tanto da imparare con istruttori qualificati e professionali nel loro lavoro,e poi c’è Simona una vera calciatrice: non c’è bomber di razza con più di 300 gol in carriera».

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