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La Scuola calcio Elite del Lascaris: il giocatore scegliente e tutti gli istruttori della prossima stagione

Daniele Di Bisceglie dal Pianezza è la novità per i 2010. Denis Sanseverino racconta il modello e la filosofia societaria

Il Lascaris 2011 di Raffaele Mininni

Il Lascaris 2011 di Raffaele Mininni

Tutto ciò che concerne una presentazione della Scuola calcio Elite del Lascaris appare superfluo. Quello che rappresenta la società bianconera per il panorama calcistico e dilettantistico piemontese è sotto gli occhi di tutti. In via Claviere si è abituati ad essere punto di riferimento dell'intero movimento e il tutto nonostante la costante e buona presenza di diverse società vicine ai pianezzesi. Da un decennio ormai, salvo una parentesi torinese di un paio di stagioni, la Scuola calcio Elite del Lascaris è affidata alla responsabilità di Denis Sanseverino che oltre ad avere un parco istruttori sempre di primo piano, da un anno si avvale della preziosa collaborazione di Matteo Agnino.

Un tandem di qualità per la parte sportiva, mentre Sanseverino è anche il Direttore Tecnico di tutta l'Attività di base, dagli Esordienti sino ai Piccoli Amici. Tolti i convenevoli, la parola va al numero uno della cantera bianconera: «Partiamo da un punto fondamentale, il calcio è uno sport di situazione ed è un gioco e quindi divertimento - esordisce Denis Sanseverino -. Il focus deve essere impostato sulla formazione individuale e poi collaborativa, visto che parliamo di Scuola calcio, quindi tecnica applicata e tattica individuale, sono due punti fondamentali per la crescita dei ragazzini. Bisogna avere le idee chiare per far sì che la crescita calcistica e umana dei ragazzini venga acquisita per fasce di età. Quindi ci vanno le conoscenze e le competenze, che si ottengono dallo studio e dal proprio vissuto in questo caso calcistico. Al Lascaris siamo una famiglia che studia e si aggiorna costantemente attraverso webinar, riunioni aula/campo e visite nelle società professionistiche italiane ed europee, il nostro motto è 'più ci formiamo noi e più possiamo formare i ragazzini'».

La Scuola calcio Elite del Lascaris parte da un modello ben definito, che non riguarda solamente i più piccoli ma tutti i livelli e le annate della società pianezzese: «Partiamo dal modello del club che deve avere un identità e una filosofia. Il nostro modello di gioco è quello di cercare di dominare le partite e trasferirlo nella testa dei ragazzini (esempio 'mi diverto se ho la palla) e lavoriamo su 3 zone (costruzione/sviluppo/finalizzazione) e corridoi (centrale/intermedi/esterni) per l’occupazione dello spazio. Il nostro è un lavoro basato sui principi».

Grande importanza poi per il modello di giocatore. Su questo Sanseverino è molto chiaro: «Il nostro giocatore deve essere scegliente, quindi usiamo un metodo induttivo, non direttivo, dove il ragazzino deve arrivare alla soluzione attraverso il ragionamento e il vissuto di gioco. Il modello dell’istruttore deve essere invece olistico, ovvero deve lavorare sul benessere psico-fisico ed al miglioramento della performance. Per quanto riguarda invece l'allenamento noi usiamo come prerogativa il gioco/divertimento, attraverso i duelli, esercizi analitici, rondos, giochi di posizione, small sided game, gioco di finalizzazione, giochi di sviluppo, partite a tema sull’obiettivo della seduta e poi libera per osservare».

Il Lascaris fa sentire anche i genitori dei ragazzi molto coinvolti all'interno della Scuola calcio Elite: «Abbiamo fatto un percorso di formazione anche per le famiglie - racconta Sanseverino - facendo 8 incontri (divisi per fasce di età) online con psicologi e un'antropologa, avendo un riscontro molto positivo sia nell’affluenza che nell’interazione, proprio per questo volevo ringraziare i professionisti che si sono messi a disposizione della società. Questo modo di operare ci ha portato ad una crescita esponenziale sia sul campo, come crescita individuale e collettiva, ma anche come numeri visto che siamo arrivati a circa 300 tesserati solo nell’attività di base. Finisco ribadendo che prima di tutto ci deve essere il divertimento. Il merito è di tutti, della società, mio e del mio collaboratore Agnino e di tutti gli istruttori, compresi i dirigenti. Speriamo che la nuova stagione possa svolgersi senza intoppi, per il benessere psicofisico dei ragazzi».

Ufficializzato poi anche l'assetto tecnico per la stagione 2021/22 dove si parte con ben quattro gruppi per gli Esordienti 2009 che saranno seguiti da Umberto Santoro, Roberto Cellerino, Roberto Vai e Alessio Cellerino. Precisando che, altri istruttori potrebber entrare a far parte della Scuola calcio Elite del Lascaris in caso di formazione di ulteriori gruppi, gli Esordienti 2010 saranno invece affidati ad Alessandro Grungo, Valter Barbarello e Daniele Di Bisceglie proveniente dal Pianezza. 

I Pulcini 2011 proseguiranno il loro percorso di crescita con l'istruttore Antonio De Simone, con lui agli altri gruppi presenti anche Mininni e Foti. Gilli e Lanotte saranno gli allenatori dei Pulcini 2012, mentre per i Primi Calci 2013 ecco Dolce e Guidone. Un terzetto di istruttori è invece pronto a prendere in carico i Primi Calci 2014, sono: Berta, Monaco e Casallas. I Piccoli Amici 2015 sono stati affidati a Doni e i 2016 a Frassati.

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