L’Alpignano 2009 di Baseggio e lo storico bis sfiorato al Superoscar

La squadra aveva vinto la prima di campionato sul campo del Lucento

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Alpignano 2009
Alpignano 2009

Gli Esordienti B 2009 dell’Alpignano allenati dall’istruttore Gianluca Baseggio sono stati autori di un inizio stagione positivo, con la bella vittoria nell’esordio nel campionato invernale sul campo del Lucento ed un SuperOscar sfuggito solamente in finale con il Chisola ai rigori per quello che sarebbe stato uno straordinario bis.

«Un bel gruppo affiatato e attento, che non ha mai perso la voglia di giocare nonostante la situazione odierna» racconta l’allenatore alpignanese. I ragazzi, guidati da Baseggio che li segue ormai da più di un anno, si sono appunto aggiudicati il SuperOscar nel 2019, sfiorando la grande doppietta nel settembre scorso.

Conclusa la sua lunga carriera da giocatore dove Baseggio vanta presenze in Eccellenza e Promozione in diverse squadre della provincia di Torino quali Volpiano, BVS e Giaveno, l’istruttore ha deciso di dedicarsi all’allenamento dei ragazzi della Scuola calcio. Dopo aver guidato per qualche anno le classi 2005 e 2007 del Rosta e aver conseguito il patentino da allenatore, dal 2019 è istruttore dell’Alpignano 2009.

La nuova situazione che stiamo affrontando non ha scoraggiato i giovani calciatori e nemmeno la società, che punta sempre ad attuare una buona politica di crescita scommettendo sui più piccoli. «L’Alpignano ha grandi ambizioni e negli scorsi anni ha dato l’opportunità ai giovani di giocare alcuni test match fuori dal Piemonte, come a Bologna, Verona e Cremona».

Come ormai ben sappiamo ancora una volta il campionato ha dovuto fermarsi, ma questo non impedirà alla squadra di continuare con gli allenamenti che saranno individuali e in sicurezza. «Nonostante tutto i ragazzi sono sempre presenti agli allenamenti. Quello che ripeto spesso loro è che bisogna continuare ad allenarsi e soprattutto divertirsi». Questo dimostra che l’entusiasmo dei bianco-azzurri è rimasto alto.

Per concludere, dopo aver elogiato la squadra per la loro bravura in campo e per il forte legame che si è creato tra i compagni, Gianluca Baseggio ci ha parlato un po’ dei suoi ragazzi.

 Andrea Suino, buon portiere che dimostra costantemente un grande impegno e voglia di imparare sempre di più.

Stefano Manca, portiere in gamba che si è distinto per le sue buone prestazioni e parate in ogni partita.

Nicolò Sarti, capitano della squadra, ha un’ottima visione di gioco, bravo nel ricoprire il ruolo di difensore ma anche quello di centrocampista.

Federico Pucci, ottimo difensore attento ai movimenti degli avversari. Come ci racconta Baseggio «Ricorda un po’ Maldini».

Alessandro Miceli, detto “Micio” possiede una buona lettura delle situazioni di gioco ed una notevole dinamicità.

Lorenzo Bevilacqua, nuovo acquisto della squadra, si è subito distinto per il grande impegno, l’attenzione e la tanta voglia di imparare.

Federico Margiotta, attaccante ed eccellente finalizzatore. Con il tiro mancino riesce sempre a regalare emozioni.

Emanuele Dello Russo, centrocampista molto tecnico e dinamico che con il suo tiro preciso manda spesso la palla in rete.

Simone Maccione, centrocampista multitasking, bravo anche in attacco e in difesa. È un incontrista sempre pronto a recuperare palla.

Alfonso Callea, detto il “Torello”, è un giocatore estroso con un tiro interessante che si alterna sulla fascia e in attacco.

Edoardo Calarco, giocatore curioso e creativo sul campo che stupisce con il suo tiro mancino.

Lorenzo Pace, si distingue per la buona visione di gioco e per la sua tecnica, oltre ad essere bravo a calciare con entrambi i piedi.

Alessandro Triolone, difensore mancino molto veloce ed eccellente sul contrasto. Un muro difficile da superare per gli avversari.

Gabriele Rocchi, attaccante che fa reparto, strutturato e veloce.

Sebastian Ostorero, giocatore ambidestro con un buon tiro, estroso, noto per la sua bravura nelle finte.