Da una possibilità inaspettata a quell’impresa stile Leicester: Francesco Costanzo e il Vianney 2009

Un istruttore con il gialloblù cucito addosso e il suo gruppo al primo anno di Esordienti

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Francesco Costanzo Vianney
Vianney 2009 Francesco Costanzo

Il rapporto tra l’istruttore Francesco Costanzo e il Vianney è come una di quelle storie d’amore che difficilmente possono finire. Ex-portiere classe ’94 che ha vestito la maglia gialloblù sin da piccolo, oggi allena gli Esordienti 2009 che, insieme a Sergio Barba, guida anche nel campionato dei Misti.

Il profilo

«Vengo da una lunga militanza nel Vianney, dai Pulcini sono infatti arrivato a esordire in Promozione nel 2012. Gran parte della mia avventura è dunque legata a questa società. Ho giocato soltanto le due stagioni finali della mia carriera lontano da via Gianelli: prima nell’ultimo anno del Nizza Millefonti che poi è diventato Nizza Calcio, e in seguito all’Antico Borgoretto nel 2014» – racconta Costanzo.

L’occasione di allenare, per Costanzo arriva quasi immediatamente e proprio nell’ambiente che conosce meglio: «Ho iniziato aiutando un gruppo di Piccoli Amici qui al Vianney, giusto per capire un po’ come funzionava il ruolo. Nel 2015 poi si è presenta una possibilità inaspettata: c’era questo secondo gruppo di Esordienti 2003 in difficoltà che era rimasto senza istruttore e allora mi è stato proposto di prenderli in carico. La prima metà di stagione è stata in effetti molto difficile e non siamo riusciti a portare a casa punti. Nel primaverile però tutto è cambiato: abbiamo vinto incredibilmente il campionato in un girone difficile con Cenisia e Venaria. Quel 2016 era l’anno del Leicester e man mano che facevamo risultati ci sembrava di andare di pari passo con quell’impresa incredibile».

 

francesco costanzo e il vianney
Le dritte del mister in panchina

 

Anche nel biennio 2017-19 con gli Esordienti 2005, guidati fino ai GiovanissimiFB, Francesco Costanzo e il Vianney si sono tolti ottime soddisfazioni: «Ottimi gruppi dei quali ogni tanto sento ancora la nostalgia. Tutt’ora sono in contatto con alcuni ragazzi che a loro volta sentono la mia mancanza!».

Con la stagione 2019-2020 l’istruttore ha poi deciso di prendersi un anno sabbatico per terminare gli studi in Economia e, considerato il blocco forzato arrivato in primavera, si può dire che abbia scelto il momento giusto per concedersi un periodo lontano dai campi.

Il gruppo di 2009

Durante l’ultima estate è poi arrivata quest’altra chiamata dal suo Vianney, al quale Costanzo non ha potuto dire no: «Ho preso questo bel gruppo di 2009 con il quale sapevo di poter incominciare un buon percorso. L’impatto al Grande Slam  è stato un po’ uno shock ma ci siamo subito ripresi arrivando secondi dietro il Torino nel nostro torneo casalingo. Anche con l’inizio dei campionati abbiamo ben figurato e devo dire che c’è grande rammarico per aver interrotto questo cammino. Con la società c’era infatti la giusta unità d’intenti per un progetto biennale che potesse portare una ventina di ragazzi al settore giovanile» – racconta ancora l’istruttore.

 

francesco costanzo e il vianney
Con la coppa del torneo casalingo

 

L’attuale gruppo del Vianney 2009 può contare su oltre 20 ragazzi, una squadra numerosa già formatasi ai tempi dei Pulcini, alla quale si è aggiunto qualche elemento in estate: «L’idea è stata da subito di spalmare quest’abbondanza tra Esordienti primo anno ed Esordienti misti. Sono conscio del fatto che ci sia parecchio da migliorare sopratutto dal punto di vista del ritmo e dell’intensità. Allo stesso tempo però sono contento di essere riuscito a dare la mia impronta in fretta dal punto di vista della mentalità e dell’approccio, due aspetti che abbiamo sistemato in fretta. Al di là del lavoro tecnico su posizioni e contrasti, sono molto felice dell’unione e dell’affiatamento che i ragazzi mostrano nonostante siano un numero importante».

La rosa

Pilotti Giovanni; Panattoni Giulio; Santucci Nicolò; Gramendola Alex; Bianco Francesco; Diulgheroff Samuele; Sette Dennis; Esposito Simone; Yassi Raffaele; Lujan Joseph; Torchio Luca; Cascarade Simone; Gallina Francesco; Grieco Edoardo; Sebastiani Giorgio; Bellotti Manuel; Meoli Antonio; Grippo Antonio; Fracas Alessio; Candela Nicolò; Rappuoli Matteo.