La grande ripartenza del Chieri 2008 guidato da Antonio Vallarelli

Dalla ruggine del rientro al successo con la Juventus

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Chieri 2008 di Vallarelli
Chieri 2008 di Vallarelli

Un inizio di campionato difficile e a rilento per il Chieri 2008 allenato da Antonio Vallarelli. «La ripartenza è stata più lenta rispetto agli altri. Il lungo periodo di stop durante il primo lockdown, oltre a causare una serie di infortuni, ha portato i ragazzi a ritrovarsi in ritardo sia da un lato fisico che da un lato espressivo sul piano del gioco. Ci hanno impiegato un mese a ritornare ad una buona forma fisica» ci racconta Vallarelli, concludendo però con una buona notizia «Nonostante questo intoppo la squadra ha ottenuto subito degli ottimi risultanti, come la strepitosa vittoria per 3 a 2 contro la Juventus».

Antonio Vallarelli è al suo secondo anno con il Chieri 2008, ma non consecutivo, in quanto la società da un paio d’anni ha deciso di adottare un nuovo metodo per cui gli istruttori variano ogni stagione. Prima di approdare al Chieri ha seguito per tre anni il Pinerolo e per due anni il Chisola. Inoltre è interessante sottolineare che l’istruttore è abilitato con il patentino UEFA C e B. Prima di approdare nel mondo del calcio sotto le vesti di allenatore è stato anche un calciatore: ha giocato nell’Eccellenza e nell’Interregionale con il Pinerolo e nell’Eccellenza e nella Promozione con Luserna.

Il COVID ha sicuramente cambiato molto la vita della squadra, ma anche le modalità di allenamento. «Per gli allenamenti abbiamo applicato tutti i protocolli della FIGC. I ragazzi vengono suddivisi in piccoli gruppetti, ognuno seguito da un istruttore, in modo da poter mantenere il distanziamento. Purtroppo questa tipologia di training e lo stop del campionato ha messo a dura prova il morale dei ragazzi che hanno un po’ perso di vista il proprio obiettivo. Proprio per questo motivo abbiamo riscontrato una diminuzione delle presenze». Fortunatamente la società è riuscita a trovare un modo per rimanere vicina ai giovani calciatori con un’iniziativa partita da qualche giorno. «Una volta a settimana facciamo un incontro virtuale su Meet con la squadra. Durante la prima videochiamata abbiamo presentato la prima scheda di allenamento, studiata apposta per non far perdere ai ragazzi il contatto con il pallone. Le schede sono personalizzate in base all’età e allo spazio a disposizione dei calciatori. Oltre ad aiutarli a mantenere alto il contatto con il mondo calcistico, li aiutiamo a mantenere alto anche il morale, facendogli sentire sempre la nostra vicinanza».

Sicuramente un ottimo modo per affrontare al meglio la situazione, con la speranza di poter rivedere presto in campo il Chieri 2008.