Lockdown in Sisport, tra Challenge e call i 2008 di Bassaoule e Tiengo non si sono mai lasciati

Un primo timido ma significativo approccio all'allenamento

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Challenge Sisport 2008
Leonardo Rocca, Lorenzo Paratici, Gianmarco Banchieri ed Edoardo Cugliero al campetto per la challenge

La Sisport 2008 non vede l’ora di tornare in campo. Tempo di nuovi inizi in Piemonte, con il passaggio della regione da zona gialla a zona arancione infatti i ragazzi possono tornare ad allenarsi. Un piccolo passo verso la normalità, anche se ancora di normale non c’è un bel niente. «Purtroppo non possiamo ancora fare le partitelle, quindi i ragazzi sono limitati a fare allenamenti di tecnica a distanza e senza contatto che sono un po’ meno divertenti. Mio figlio quando andava ad allenarsi prima del lockdown era soprattutto attratto dalla certezza della partitella finale, ci andava con la carica di chi gioca la Champions». A parlare è Federico Rocca, dirigente della Sisport e papà di Leonardo che gioca con i 2008 bianconeri. Sisport che però non ha mai lasciato i ragazzi a loro stessi durante il periodo di attività. Federico infatti ci racconta di una particolare serie di challenge in cui è stato coinvolto anche suo figlio «Visto che gli allenamenti durante il periodo di zona rossa non si potevano fare lo staff Sisport si è inventato queste schede comunicandole ai ragazzi tramite Simone Aliquò (il Responsabile della Scuola Calcio, n.d.r)». Nelle schede si spiega al ragazzo come partecipare alle challenge, che variano da palleggi, esercizi motori, prove per i portieri e altre. Il ragazzo si filma, o si fa filmare, mentre affronta queste challenge e le manda al mister che poi deciderà se il ragazzo può passare al livello successivo. «La settimana scorsa ho accompagnato mio figlio e altri tre compagni a un campetto sul lungopo vicino all’Esperia Club Tennis Canottieri, ovviamente tutti in sicurezza e distanziati, e abbiamo fatto queste challenge che poi abbiamo mandato ai mister. Le ho trovate molto carine e interessanti». Appunto, la Sisport non ha mai lasciato a loro stessi i suoi ragazzi «Dal 3 novembre siamo bloccati, ma loro ogni settimana facevano le call di un’ora in cui chiedevano come stai, come non stai, cosa fai, ti alleni in casa… sono sempre stati molto presenti e questo mi è piaciuto molto. Sicuramente è stato un indirizzo che ha dato la Sisport ma sono anche sicuro che sia stata anche una cosa personale dei mister che hanno scelto di farlo e è stato molto bello perché anche se è online almeno vedi i tuoi compagni, senti il mister, ti racconta due cose, ridi, parli di calcio, di Juve perché il 90% alla Sisport sono juventini ovviamente (ride, n.d.r.). Quell’oretta è servita anche a svagare le loro teste».

Challenge 2008 Sisport
Una delle schede ricevute dai giovani bianconeri