Renato Beltrani dell’Ardor Sf: lavoro, disciplina e quelle due partite a 44 anni

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Renato Beltrani

Renato Beltrani

Lavoro e disciplina, queste sono le due parole chiave da usare per descrivere Renato Beltrani, oggi istruttore dei 2008 dell’Ardor San Francesco. Basti pensare che quando allenava a Borgaro i Giovanissimi 2000 lui tendeva a proseguire ad oltranza le sessioni, per ‘cacciarlo’ dovevano spegnere le luci degli impianti. Ma come dice lui stesso «era giusto così, loro avevano delle regole che avevo il dovere di rispettare». Lavoro e disciplina, ovvero due caratteristiche che gli hanno senza dubbio permesso di giocare a 44 anni in Promozione. Juventino ma simpatizzante della Sampdoria per via di Vialli e Boskov con cui condivide forse la qualità/maledizione di non avere peli sulla lingua.

Da giocatore

«Ero un portiere. Ho cominciato a giocare a calcio 55 anni fa a Beinasco, poi ho completato le giovanili tra Castiglione Torinese, San Mauro e Gassino con cui ho poi esordito in Prima Squadra. Da lì, ho giocato tra Gassino, Maroso, Marentino e Mathi Lanzese. Qui ho concluso la mia carriera da giocatore e ho cominciato ad allenare, anche se…», continua Beltrani, «…quando facevo il preparatore dei portieri all’Ardor San Francesco ho giocato due partite in Promozione a 44 anni». Prego? «Da quando mi sono ritirato non ho mai smesso di allenarmi, più per una questione mentale che fisica. In quel momento si fecero male entrambi i portieri della Prima Squadra, quello della Juniores non era ritenuto all’altezza e il terzo che avevano preso si era appena rotto il naso, così mi hanno chiamato e ho giocato due partite piuttosto bene».

Da allenatore

Riavvolgendo il nastro della cassetta della vita di Beltrani, torniamo al momento in cui Renato appende i guantoni al chiodo per dedicarsi alla vita da allenatore. «Alleno dal ‘98, poi ho preso il patentino tra il ‘99 e il ‘00. Ho cominciato al Mathi dove avevo appena concluso la mia carriera da giocatore, allenavo la Juniores ai regionali, poi varie prime squadre. Ho iniziato a fare il preparatore dei portieri al Pino Torinese (oggi PSG, n.d.r.) e all’Ardor San Francesco. Lì mi sono successivamente spostato a fare il Responsabile della Scuola Calcio. Dopodiché ho preso i Giovanissimi al Borgaro, poi Gassino, Rivarolo e quindi son tornato qua a San Francesco Al Campo per gli Esordienti. Volevo rallentare un po’, dal punto di vista agonistico la Scuola Calcio è meno impegnativa, ora sono due anni che alleno questi Esordienti».

La filosofia

Parlando di filosofia, Renato è un gran lavoratore. «Non ho mai smesso di allenarmi, in questo sono abbastanza maniacale, fa bene alla mente. Il mio mentore è Salvatore Fontana, da lui ho ereditato una grande cultura del lavoro. Nelle partitelle di allenamento preferisco guardare, mentre il mio assistente Jacopo Massa gioca, così abbiamo un controllo più completo dei ragazzi. Lui è un 2002 della Juniores che ho già allenato quando giocava nei Pulcini».

Questioni di cuore

Sulle questioni di cuore alla domanda di quali società gli fosse rimasto più a cuore dice «Sicuramente la Mathi, visto che ho cominciato da lì ad allenare. Poi anche l’Ardor San Francesco perché so che qui hanno grande stima di me. Aggiungo la Rivarolese, dove ho trovato un gruppo di ragazzi fantastici, ottimi dirigenti e un presidente veramente in gamba. A Rivarolo sono stato molto bene nonostante sia rimasto poco. Voglio comunque aggiungere che buone o cattive che siano, sono tutte esperienze che mi hanno fatto crescere».

I 2008 dell’ASF

Gli Esordienti dell’Ardor San Francesco

Sui suoi 2008 dell’Ardor, infine, «Con i miei ragazzi abbiamo iniziato un buon percorso di crescita, arrivando a fare buoni risultati tra gennaio e febbraio 2020. Poi c’è stata la brusca interruzione. Ora abbiamo ricominciato a lavorare, ci sono margini notevoli, ma dispiace comunque molto per aver perso quasi due anni. Speriamo di tornare a giocare presto».

Ma andiamo a conoscere i 2008 di Renato Beltrani.

Alessandro Montemurro (portiere)

Jacopo Bonino (difensore)

Pietro Camandona (difensore)

Matteo Gioia (difensore)

Matteo Pizzorno (difensore)

Matteo Gouaiche (centrocampista)

Mattia De Marco (centrocampista)

Michele De Simone (centrocampista)

Tommaso Canavera (centrocampista)

Nicolò De Paoli (centrocampista)

Alessandro Diana (centrocampista)

Gabriel Zoccarato (centrocampista)

Alessandro Inserra (centrocampista)

Roberto Milan (centrocampista/attaccante)

Mattia Savarino (attaccante)

Riccardo Bordino (attaccante)