La storia infinita: Gabriele Sanna e il Pozzomaina, certi amori non finiscono

Una vita in via Monte Ortigara e nel ricordo di Manuel Sacca

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Il Pozzomaina 2010 di Gabriele Sanna
Il Pozzomaina 2010 di Gabriele Sanna

Inizia a giocare al Pozzomaina all’età di 5 anni, qui continua la sua carriera calcistica da terzino e tutt’oggi gioca in Promozione come capitano. Una storia d’amore infinta quella che lega la società di Via Monte Ortigara e Gabriele Sanna che proprio al Pozzomaina ha iniziato la sua carriera da allenatore.

L’ISTRUTTORE

È al primo anno con i 2010, ma ha alle spalle stagioni in panchina con i 2003 ed i 2005, e proprio quest’anno ha conseguito il patentino UEFA C: «Il calcio è sempre stato una parte fondamentale della mia vita, fin da quando ero anche io un Pulcino come i miei ragazzi; ma mai avrei pensato che la mia passione sarebbe diventata il mio lavoro».

Ed è una sfida quella che vede protagonisti Gabriele Sanna e il suo gruppo di piccole promesse. Quest’anno infatti la pandemia da Covid-19 ha stravolto tutti i loro piani, catapultandoli in una realtà inesplorata in cui addentrarsi era rischioso: «Ho avuto grande appoggio da parte della società che è da sempre casa mia, ma sono stati i ragazzi a dare a me la carica per non mollare e affrontare il tutto con grande positività. Sono un gruppo unito, anche fuori dal campo, e nonostante la loro giovane età è straordinario vedere come si supportano l’uno con l’altro». Incerta è la sorte delle Scuole calcio, ma i Pulcini di Gabriele Sanna hanno ripreso ad allenarsi, e questo è senza dubbio un toccasana per i ragazzi che scalpitavano impazienti per tornare sul campo.

SANNA TERZINO

La brillante carriera di terzino di Gabriele Sanna ha certamente influito sulle sue attuali capacità di allenatore. L’esperienza sul campo lo ha portato proprio dov’è oggi: «Ogni attimo che ho passato con il pallone fra i piedi ha fatto di me l’uomo che sono oggi. Il calcio non è solo uno sport, ma un’esperienza di vita che ti insegna tanto, il valore del rispetto e della stima, dell’amicizia, e ti segna a soffrire per poi rialzarti e credo di aver imparato tutte queste cose grazie anche all’appoggio dei miei compagni, che non scorderò mai».

Una carriera scintillante la sua, ma anche tormentata da un tragico evento che rimarrà sempre nella memoria di Gabriele: «Qualche anno fa io ed il mio, all’epoca compagno di squadra, Manuel Sacca, siamo stati coinvolti in un incidente in moto da cui solo io sono riuscito a salvarmi. In sua memoria abbiamo istituito un torneo commemorativo, per ricordare proprio come lui avrebbe voluto, tutte quelle emozioni che abbiamo vissuto sul campo».

LA SQUADRA

Nonostante le difficoltà e i fantasmi del passato, Gabriele Sanna con Pozzomaina ha fatto del suo dolore il suo punto di forza, un punto da cui ripartire apprezzando forse diversamente anche le cose più semplici della vita. Grazie ai suoi ragazzi vive oggi il sogno di molti. Conosciamo ora la rosa dei 2010 del Pozzomaina: Angotti Alessandro, Bruno Lorenzo, Celasco Giacomo, Cochior Edoardo, Grieco Antonio, Liotta Federico, Motta Alessandro, Okokon Oseiwe, Pilan Alessio, Porta Nicolò, Pidria Paolo, Sabbadini Lorenzo, Stoppa Marco.